Lutto
Linguella, via libera al restauro di museo, bastioni e Torre
L’intervento vale 880mila euro in arrivo grazie al Pnrr
PORTOFERRAIO. Luce verde per l’intervento di restauro al museo archeologico, alla torre, nonché ai bastioni della Linguella, dopo che anche il progetto esecutivo è stato recentemente approvato.
Si tratta di un pacchetto di opere per la cui realizzazione è stato previsto un importo complessivo di 880mila euro, secondo quanto si legge nella relazione e negli elaborati predisposti dalla funzionaria dell’ufficio tecnico della Biscotteria, Elisabetta Coltelli. I lavori pubblici sono finanziati dall'Unione Europea, attraverso il Pnrr.
Si tratta (come già detto) dell’atto conclusivo del lungo iter burocratico che ha impegnato l’amministrazione comunale e i rispettivi uffici in queste ultime settimane e che ha portato all’esito positivo dell’ultima determina pubblicata all’albo pretorio il 13 giugno scorso.
Quindi, ora che sono stati anche individuati sia il direttore ai lavori (Elisabetta Coltelli che svolgerà anche il ruolo di coordinatrice della sicurezza in fase di esecuzione), sia i responsabili della parte amministrativa (Raffaella Cecchini, Francesca Giannellini e Andrea Arrrighini), esistono le condizioni, a questo punto, perché si vada a individuare l’impresa che realizzerà l’intervento. E venga indetta gara di appalto per la realizzazione dei lavori previsti.
Il progetto
In cosa consiste, dunque, il programma? Si tratta di un recupero strutturale dell’intero complesso monumentale della Linguella. Che comprende l'edificio adibito a museo archeologico, la torre, la batteria di San Francesco e l'area limitrofa destinata a ospitare spettacoli all'aperto. Stiamo parlando di immobili pervenuti al Demanio del Comune grazie al federalismo culturale.
I Magazzini del Sale presentano gli interni al piano terra in precario stato di conservazione, con intonaco cadente e ammalorato, con importanti distaccamenti e fessurazioni dovuti alla copiosa umidità di risalita nei locali e ingenti distaccamenti di materiale dalle volte di copertura dovuti alle infiltrazioni di acque meteoriche dalla terrazza sovrastante.
Torre della Linguella
Detta anche Torre del Martello per la sua particolare forma e di Passanante, dal nome dell’anarchico attentatore alla vita di Umberto I che vi fu imprigionato, presenta profonde e importanti lesioni con cedimenti strutturali che si estendono anche alle fondazioni della Batteria. Infatti il bastione di nuova costruzione è stato collegato con le due ali rimaste in piedi dopo i bombardamenti subiti nell'ultimo conflitto mondiale, che delimitano un cortile interno. Tutte architetture che saranno recuperate strutturalmente.
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