Gioco
Piombino, addetto di “Sei Toscana” stroncato da una malattia a 57 anni
Ultimo saluto oggi alla sala del commiato della Pubblica assistenza
PIOMBINO. Ai suoi figli, agli amici e ai colleghi di lavoro rimarranno la sua generosità, la professionalità e il suo desiderio di dare sempre una mano. Se n’è andato a 57 anni, Fabrizio (Luigi) Fontana, dipendente 6 Toscana.
Ha lavorato ininterrottamente fino a poche settimane fa. Poi i controlli per dei dolori che lo affliggevano. Consapevole della terribile diagnosi, ne avevo condiviso le preoccupazioni solo con i familiari.
E la sua scomparsa ha lasciato tutti costernati.
Se ne è andato in silenzio, ma anche in questi ultimi giorni i suoi cari non lo hanno mai lasciato solo.
Immediati, i messaggi di cordoglio alla famiglia.
Nei ricordi di molte persone gli anni della giovinezza visto che Fabrizio era il figlio di Franco Fontana storico edicolante e primo Viola club della città di fronte al bar Stella. Poi la scuola o le partite a ping pong e biliardino negli spazi della parrocchia di Santa Maria della Neve.
«Con molto dispiacere ho saputo che te ne sei andato. Insieme per tanti anni pure come dipendenti Asiu e in curva Fiesole – dice Federico Lenzi ,dando voce a tanti –. Anche se non lavoravamo più insieme spesso passava dal bar per salutare e parlare, anche 15 giorni fa. Domani sera (stasera) per la finale Conference League della Fiorentina ci saremmo sentiti di sicuro... ci volevamo bene».
L’aggravarsi delle sue condizioni pochi giorni fa. Il trasferimento all’hospice di Livorno dove è spirato ieri nel primo pomeriggio.
Per lui i figli Serena, Giorgia, Lorenzo e Leonardo scrivono: «Babbo sei stato sicuramente una persona controversa o ti si odiava o ti si amava, con te non esistevano le vie di mezzo. Pochi ti conoscevano veramente, ma allora ti volevano bene. Questa vita l’hai presa a pugni. L’avresti fatto anche ora se – spiegano – ti fosse stata data la possibilità di combattere. Sei il nostro guerriero: sii fiero di noi come noi lo siamo di te, Franco e Carla ti aspettano».
Per chi volesse dargli un ultimo saluto oggi la salma sarà alla sala del commiato della Pubblica assistenza in via Gori. Domani la cremazione a Livorno.
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