Il Tirreno

Viabilità e sicurezza

Ztl a Portoferraio, la priorità del Comune è di favorire i residenti

di Antonella Danesi
La Ztl e il sindaco Angelo Zini
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La Ztl e il sindaco Angelo Zini

Un regolamento per migliorare la vivibilità del centro

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PORTOFERRAIO. Il sistema di controllo delle zone a traffico limitato del centro storico di Portoferraio sarà attivato con una nuova regolamentazione per gli accessi e la sosta, secondo un disciplinare che è in fase di stesura definitiva. «Gli obiettivi - spiega il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini - sono quelli di favorire la sosta dei residenti, che potranno parcheggiare in tutti gli spazi disciplinati dalla Ztl, migliorare la vivibilità e il decoro della città storica, agevolare la viabilità pedonale e gli accessi ai siti culturali». Tra le priorità individuate dall’amministrazione anche incentivare le forme di mobilità sostenibile compatibili con il centro storico e il trasporto pubblico locale. La Ztl interessa tutta l’aera della città storica, a partire da Calata Mazzini, e comprende anche via Marconi, via Ninci e via Senno. I varchi elettronici controllati da un sistema di telecamere restano tre come è stato in questi anni: alla Porta a Terra, al Molo Gallo e in piazza della Repubblica, in angolo con il palazzo ex Poste.

Nella banca dati gestita dalla polizia municipale saranno inserite le targhe dei mezzi autorizzati al transito che insieme alla sosta saranno consentiti a residenti anagrafici, locatari di appartamenti con contratto registrato, proprietari di appartamenti e fondi non residenti, artigiani, imprese di pronto intervento, corrieri, proprietari o affittuari di garage o che hanno disponibilità di posti di sosta in aree private o concesse, medici, cooperative sociali, associazioni di volontariato e promozione sociale. Saranno consegnati contrassegni di diverso colore. Giallo per il transito e la sosta a tempo indeterminato, verde se accesso e parcheggio sono temporanei per un massimo di due ore, azzurro per un’ora, rosso per i residenti in via della Fonderia e via Giuggioli, bianco-nero per coloro che devono prestare assistenza a persone e bianco per i medici che hanno l’ambulatorio all’interno della Ztl. È consentito anche il transito senza contrassegno a chi trasporta persone con ridotta capacità motoria, a veicoli per il trasporto pubblico, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine o degli organi giudiziari, veicoli del comune e delle società che gestiscono servizi al cittadino, dei ministri di culto, auto funebri e mezzi per il trasporto merci.

Chi attraversa i varchi in caso di necessità, ma sprovvisto di permesso potrà presentare una richiesta di autorizzazione in sanatoria, inviando una comunicazione scritta al comando della polizia municipale secondo le modalità previste dal disciplinare, entro 5 giorni dal passaggio, riportando estremi e motivazioni dell’accesso. Chi invece ha i requisiti per ottenere il permesso deve presentare istanza in bollo alla polizia municipale. I contrassegni hanno una validità di tre anni con l’obbligo di convalidarli dal 1° al 31 gennaio di ogni anno. Possono transitare e sostare con motocicli solo i residenti nelle Ztl con le stesse modalità di autorizzazione previste per le auto. I cittadini possono partecipare alla stesura definitiva del piano di regolamentazione. Sul sito internet del comune è disponibile la bozza del disciplinare, già sottoposta alla commissione consiliare competente, ai capigruppo e alle associazioni del terzo settore.

È però ancora aperta al contributo a chi vive la città, che può inviare osservazioni via mail.

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