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Acqua gelida e tanti ritiri illustri: Acerenza è il re di piazza Bovio

di Sara Chiarei
Acqua gelida e tanti ritiri illustri: Acerenza è il re di piazza Bovio

Il campione europeo vince una gara ai limiti, Cassignol prima tra le donne. In tanti a tifare per Paltrinieri che dopo sette km dà forfait per il freddo

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PIOMBINO. Occhi puntati in mare o in alternativa al led su cui scorrevano le immagini in diretta. Ieri mattina in piazza Bovio molte le persone che hanno accolto l’invito ad assistere alla Len Cup nonostante il meteo incerto che ha permesso di rispettare la tabella di marcia circa gli orari ma ha tuttavia creato qualche difficoltà relativamente alla temperatura del mare. La soglia dei gradi al di sotto dei quali è previsto far indossare la muta è stata recentemente rivista e portata a 18°, e poiché il termometro alla partenza segnava 18,8° i giudici di gara non hanno ritenuto necessario farla indossare ai 113 nuotatori in gara (74 maschi e 39 femmine).

Di fatto però il freddo si è fatto sentire al punto che alla fine non sono riusciti a tagliare il traguardo circa una trentina di atleti, ritiratisi dalla competizione per motivi di natura fisiologica legati appunto alla temperatura dell’acqua. Tra loro anche i campioni Giulia Gabbrielleschi e Gregorio Paltrinieri. «Sto benissimo – ha detto Paltrinieri– ma ho avuto qualche problema con l’acqua fredda. Ho resistito fino al settimo chilometro dopodiché ho preferito ritirarmi. Per fortuna a Fukuoka dove mi troverò dal 14 luglio per i mondiali la temperatura sarà più alta!». Certamente per il pubblico presente in piazza Bovio quella di ieri si è confermata una mattina di grande sport che ha portato in città i rappresentanti di ben 17 nazioni e molti appassionati che non si sono persi l’occasione di vedere da vicino nuotatori annoverati nell’Olimpo di questo sport. La Len Open Water Swimming Cupè stata organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), Olimpic Nuoto e comune di Piombino con il prezioso coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine e degli studenti dei Licei Leon Battista Alberti Alma Mater e dell’ISIS Carducci-Volta-Pacinotti che nel corso della mattina hanno curato l’accoglienza. Anche la classifica finale ha rappresentato un motivo di festa dato che sui gradini del podio è stato un tripudio di tricolore.

La 10 chilometri maschile ha premiato il campione europeo Domenico Acerenza che ha concluso il percorso col tempo di 1h 51’43’’7 seguito da Andrea Filadelli 1h51'45''2 e da Ivan Giovannoni e Mario Sanzullo terzi ex equo col tempo di 1h51'45''6. Una vera e propria volata finale che ha cronometrato all’arrivo un nutrito gruppo di azzurri separati tra loro solo da pochi decimi di secondo. Quanto alla classifica femminile, piazzamento più alto per la francese Oceane Cassignol che ha chiuso la prova in 2h02'05''6, seguita da Ginevra Taddeucci che ha realizzato un tempo di 2h02'07''6 e da un’altra connazionale, Barbara Pozzobon con 2h02'07''8. Un importante spettacolo sportivo che ha premiato per il quarto anno consecutivo Piombino ed il suo mare dove a breve, dal 7 al 16 luglio sempre nella splendida cornice di piazza Bovio, si svolgeranno i campionati italiani assoluti agonisti e master.

Altro evento di alto livello per il quale si attendono in città moltissime presenze tra atleti ed appassionati. Del resto, appuntamenti come questi devono essere vissuti anche come una grande occasione di divertimento, per tutti. «Io mi sono sempre divertito – ha sottolineato Paltrinieri – e consiglio di fare lo stesso a tutti i ragazzi che iniziano ora a cimentarsi con questo sport. Non deve essere vissuto come una forzatura ma come l’opportunità di trovare il proprio spazio. E se lo si trova, crederci sempre e continuare ad insistere».
 

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