Gioco
Furti nei parcheggi della Costa est: rubati ai turisti soldi e bagagli
Due gli episodi in ventiquattr’ore nelle aree di Mortelliccio e Torre Mozza
PIOMBINO. L’estate non è ancora – almeno formalmente – iniziata. I furti nei parcheggi sul lungomare della Costa est, invece, sono già ripresi. Due gli episodi denunciati nella sola giornata di giovedì ai carabinieri di Venturina Terme. Entrambi con il medesimo obiettivo: auto parcheggiate con all’interno valigie cariche di vestiti, magari con anche una discreta somma di contanti, mentre i legittimi proprietari sono intenti a godersi la spiaggia piombinese.
«Siamo stati sul litorale circa un paio d’ore – racconta Fabrizio Bufalini, che insieme alla moglie Monica Cavallini è finito giovedì nel mirino dei ladri – e quando siamo tornati al parcheggio delle nostre valigie, che pure erano nel bagagliaio e non certo in bella vista, non c’era più traccia». La coppia, residente a Montenero, era in viaggio per festeggiare il 30esimo anniversario di matrimonio. «Ci siamo dedicati un tour delle terme – racconta Bufalini – siamo stati a Saturnia e poi a Perugia e avevamo intenzione, sulla via di ritorno verso casa, di fermarci al Calidario di Venturina. Però avevamo appuntamento verso le 16, quindi essendo in anticipo e vista la bella giornata abbiamo pensato di passare qualche ora in spiaggia». I due coniugi arrivano al parcheggio di Mortelliccio intorno alle 13 e lì parcheggiano la loro auto (una Ford Puma) per poi rilassarsi in riva al mare. «Ci siamo portati dietro solo gli asciugamani – racconta Fabrizio Bufalini – e in auto, nascosti nel portabagagli insieme alle valigie, avevamo lasciato anche la borsa di mia moglie e il mio portafogli pensando che fosse più sicuro lì che sulla spiaggia, dato che volevamo fare una passeggiata sulla battigia».
Tornati all’auto intorno alle 15, 30 «l’ho aperta con il telecomando – racconta l’uomo – e sul momento non mi sono accorto che la portiera era stata scassinata. Così ho aperto il portellone sul retro e ho visto che non c’era rimasto niente delle nostre cose: hanno rubato anche carte di credito e documenti, oltre che tutti i vestiti che ci eravamo portati dietro e circa 500 euro in contanti. Solo dopo, quando sono arrivati i carabinieri, abbiamo notato che effettivamente la portiera era stata scassinata».
La serratura dell’auto, secondo i primi rilievi dei militari della caserma di Venturina, sarebbe stata aperta con l’utilizzo di uno strumento appuntito come, ad esempio, potrebbe essere un cacciavite. Sottoposta allo stesso trattamento dei coniugi Bufalini anche un’altra coppia di visitatori, stavolta turisti sudamericani. Questo secondo furto però non è avvenuto nello stesso parcheggio ma chilometri più in là lungo la Costa est, nell’area di sosta (gestita da Parchi Val di Cornia ma di pertinenza comunale) in località Torre Mozza. Zone che da anni sono luoghi prediletti, estate dopo estate, per furti di questo genere: anche l’anno scorso sei ragazzi polacchi furono derubati delle loro valigie lasciate nell’auto (allora si trattava del parcheggio della Sterpaia) . «Chi di competenza – dichiara Bufalini – dovrebbe far installare telecamere e garantire maggiori controlli a salvaguardia della collettività e soprattutto dei tanti turisti che ogni anno visitano la Costa est».
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