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I controlli

Lavoratore in nero: la bancarella di Piombino prende una mega multa da quasi 4mila euro

di Gabriele Buffoni
Lavoratore in nero: la bancarella di Piombino prende una mega multa da quasi 4mila euro

I carabinieri hanno individuato un dipendente non regolare durante il mercato cittadino. Il titolare, sanzionato e denunciato, ha regolarizzato la posizione del dipendente

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PIOMBINO. È stato costretto a pagare una sanzione salata: 3. 600 euro per essere stato “pizzicato” dai carabinieri mentre impiegava alla propria bancarella al mercato cittadino un lavoratore senza regolare contratto. E la multa sarebbe stata addirittura maggiore se, nei giorni immediatamente successivi al controllo da parte dei militari dell’Arma, non avesse provveduto a regolarizzare la posizione di quello che oggi è un suo dipendente sotto tutti i punti di vista.

È quanto accaduto a Piombino la scorsa settimana nel corso di un controllo sul territorio da parte del nucleo operatiro e radiomobile cittadino. Durante un normale giorno di mercato infatti i carabinieri si sono presentati ad una bancarella di abbigliamento di proprietà di uno dei commercianti abituali del mercoledì mattina piombinese e hanno chiesto la documentazione per un lavoratore impiegato dal titolare del banco in quelle ore. L’uomo, di nazionalità extracomunitaria ma possessore di regolare permesso di soggiorno per lavoro subordinato, non era stato assunto e stava perciò lavorando senza contratto per conto del proprietario dell’attività che stava occupando lo spazio pubblico destinato alle bancarelle del mercato. Così i militari dell’Arma hanno segnalato quanto rilevato ai colleghi del nucleo ispettorato del lavoro di Livorno che hanno contestato al titolare la violazione amministrativa con relativo provvedimento di sospensione dell’attività e multa salata: 3. 600 euro e una somma aggiuntiva di 2. 500 euro per ottenere la revoca della sospensione. Cifra, quest’ultima, evitabile in caso di assunzione del lavoratore non assicurato.

Il proprietario della bancarella – un uomo di 65 anni toscano ma non residente a Piombino – è stato anche denunciato alla Procura di Livorno ma, nei giorni immediatamente successivi al controllo dei militari, ha provveduto comunque a regolarizzare la posizione del lavoratore evitando così la maggiorazione della sanzione ed evitando il protrarsi della sospensione alla sua attività commerciale.

Questo genere di controlli da parte dei carabinieri è destinato a intensificarsi con l’arrivo della stagione estiva: alla luce della presenza di molte persone straniere sul territorio con permessi di soggiorno per lavoro subordinato ma contratti spesso non soddisfacenti sotto il profilo economico, non è raro il dilagare di forme di lavoro in nero e di sfruttamento da parte di commercianti senza troppi scrupoli.

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