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Piombino, ecco l’armadietto degli assorbenti: la svolta rosa ideata da uno studente

di Sara Chiarei
Piombino, ecco l’armadietto degli assorbenti: la svolta rosa ideata da uno studente

Al via l’iniziativa di Coop: prima fornitura e buoni acquisto per le studentesse

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PIOMBINO. Unendo le forze si ottengono risultati importanti. È ciò che è successo all’Einaudi-Ceccherelli dove ieri mattina è stato inaugurato un armadietto rosso contenente una fornitura di assorbenti, gradito dono della sezione soci Coop di Piombino.

Una piccola rivoluzione rosa peraltro attuata da un ragazzo, Giovanni Feola, che in qualità di delegato di istituto si è fatto portavoce delle necessità esternate dalle sue compagne di scuola. Del resto, può capitare a qualsiasi ragazza di non avere un cambio nello zaino, situazione che può causare un certo disagio date le molte si trascorrono fuori casa. «Mi sono reso conto che si tratta di un tema davvero sentito – ha detto Feola – così prima mi sono informato e poi ho scritto una mail alla sezione soci Coop per chiedere se avessero la possibilità di aiutarci fornendoci alcune confezioni di assorbenti da mettere a disposizione delle studentesse. Sono davvero felice di aver contribuito a risolvere questo problema e che la nostra sia tra le prime scuole ad averci pensato». La risposta alla mail non si è fatta attendere anzi, la Coop ha raccolto subito la proposta non solo provvedendo a far recapitare un primo approvvigionamento ma pensando anche alla continuità dell’iniziativa. «La donazione di questo armadietto non è casuale – ha spiegato Maurilio Campani, presidente soci Coop Piombino – poiché è lo stesso che viene utilizzato nei punti vendita per il progetto “Libri randagi”, abbiamo pensato che dovendo entrare in una scuola, luogo deputato alla formazione della cultura, fosse quello più adatto. Al suo interno – ha proseguito – vi è una fornitura completa di assorbenti Coop ma siamo qui anche per consegnare una busta contenente 10 buoni da 10 euro per un totale di 60 euro che le studentesse dell’Einaudi potranno spendere presso i supermercati Coop per l’acquisto di assorbenti una volta che quelli disponibili saranno finiti. Spero si proseguire la nostra collaborazione con le scuole portando anche progetti legati al rispetto dell’ambiente o al consumo consapevole».

Appena conclusa la piccola cerimonia inaugurale alcune ragazze si sono avvicinate all’armadietto approfittando dell’opportunità che da ieri è stata loro concessa. «È una buona iniziativa – ha detto Caterina Giusti, studentessa – altri delegati in passato l’avevano inserita nel proprio programma elettorale ma finora era rimasta irrealizzata». A pensarla allo stesso modo anche Morena Paradiso che si è detta stupita che la proposta sia partita da un ragazzo. «All’inizio eravamo tutte sbalordite – ha commentato – del fatto che Feola si stesse impegnando per sostenere una causa esclusivamente femminile. Ora che ci è riuscito sono davvero contenta del risultato».

Giovanni Feola come buona parte del consiglio degli studenti si trova però all’ultimo anno. Motivo in più per plaudire l’impegno di ragazzi che il proprio percorso all’Einaudi ormai lo stanno portando a termine ma al tempo stesso occorre che i futuri delegati raccolgano il testimone per proseguire un’iniziativa lodevole e che anzi, l’istituto auspica di poter allargare già da settembre anche al plesso del Ceccherelli. Unicoop dal canto suo qualche anno fa si è fatta promotrice di una campagna “Il ciclo non è un lusso” per l’abbattimento dell’IVA sugli assorbenti che era stata portata al 22% come per i beni di lusso. Grazie alle oltre 680 mila firme raccolte in tutta Italia l’Iva su questi prodotti femminili è stata abbassata al 5%.

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