Il Tirreno

L’iniziativa

Piombino, assorbenti gratuiti per le studentesse delle superiori Einaudi Ceccherelli

di Gabriele Buffoni
Piombino, assorbenti gratuiti per le studentesse delle superiori Einaudi Ceccherelli

Unicoop Tirreno darà la prima fornitura

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PIOMBINO. A volte basta poco per cambiare le cose. Una lettera, ad esempio, con una richiesta ben chiara: «è emersa l’esigenza da parte della componente femminile della nostra scuola di avere un piccolo deposito di assorbenti igienici: potreste omaggiarci di una fornitura per accogliere la loro richiesta?». Gesti semplici che possono innescare una piccola, grande rivoluzione. Tale da abbattere anche i tabù come, in questo caso, l’imbarazzo del ciclo mestruale per le studentesse che si dimenticano l’assorbente a casa.

È quanto accaduto all’istituto “Einaudi-Ceccherelli” di Piombino. Dove, a partire da domani, sarà presente un mobiletto con una prima fornitura di assorbenti donato dalla sezione cittadina dei soci di Unicoop Tirreno. Ma la proposta - accolta subito dalla cooperativa, da tempo attiva per sensibilizzare sul tema di una maggiore accessibilità all’acquisto di assorbenti e tamponi - è partita dal basso. Dagli studenti, appunto. Anzi, da uno di loro in particolare: il rappresentate d’istituto Giovanni Feola, che si è fatto portavoce dei disagi manifestati dalle compagne di classe in quei particolari giorni di ogni mese. E ha deciso che era giunto il momento di rimboccarsi le maniche per cambiare le cose, per loro e per tutte le studentesse che in futuro frequenteranno l’istituto piombinese.

«Quando ha presentato il suo programma per le elezioni a rappresentante d’istituto - racconta una studentessa, Morena Paradiso - ci ha chiesto se ci fosse qualcosa che avremmo voluto cambiare nella scuola. E quando è emersa la questione degli assorbenti ha subito sposato l’idea: in molti negli anni passati ne avevano parlato ma poi non si era mai passati a realizzare qualcosa di concreto». Invece stavolta «ho deciso di provare - rivela Feola - tramite i miei genitori conosco alcuni soci Coop qui a Piombino e ho chiesto loro se potessero aiutarci: mi hanno detto di inviare una lettera e così ho fatto. Sono felice abbiano accettato - spiega - soprattutto perché lasceremo qualcosa di buono in eredità agli studenti e alle studentesse che frequenteranno la nostra scuola dopo di noi».

Il mobiletto sarà a disposizione delle studentesse in caso di emergenza e avrà una prima fornitura garantita da Unicoop Tirreno, dopodiché dovrà essere autogestito dagli studenti. «È un aiuto molto più importante di quanto sembri - racconta Azzurra Pacchini, studentessa dell’ultimo anno - soprattutto per le ragazze dei primi anni: mi ricordo bene il disagio che io stessa provavo se mi dimenticavo l’assorbente, nel chiedere in giro ad altre compagne o addirittura in altre classi. Anche solo andare in bagno con l’assorbente in mano - spiega - ti lascia la sensazione di avere gli sguardi di tutti addosso, anche se non è così. È un tabù stupido, perché è una cosa del tutto naturale, ma questo genere di interventi è l’unico modo per abbatterlo»

Soddisfatto anche il preside Carlo Maccanti. «Stavolta hanno fatto tutto loro - dichiara il dirigente - mi sono limitato a supportarli e a dare agli studenti carta bianca: mi è sembrata un’ottima iniziativa, e il loro impegno stavolta ha fatto la differenza».


 

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