Sicurezza
Piombino, palestra inagibile al Ceccherelli: in corso la gara per riqualificarla
Previsti interventi per 775mila euro: i piani della Provincia
PIOMBINO. C’è una data. Il 23 maggio si chiude la gara per la manutenzione straordinaria della palestra dell’Isis Einaudi Ceccherelli. Appalto da 775mila euro che promette di rimediare alla prolungata chiusura per inagibilità dell’edificio. Di fatto, il tetto piano è una sorta di colabrodo. Il ristagno delle acque piovane sul manto impermeabilizzante determina le infiltrazioni, con gocciolamenti all’interno della palestra che interessano alcune zone del campo da gioco, creando situazioni di potenziale pericolo. Da qui, la soluzione per consentire agli studenti l’uso della palestra: la Provincia paga il servizio di trasporto in autobus per raggiungere la palestra Cubo in viale della Resistenza. Ora c’è la speranza che il prossimo anno scolastico non si chiuderà come questo che sta per finire.
Alla gara, che è in corso sulla piattaforma Start, seguirà l’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso. C’è ancora un po’ di burocrazia, ma il percorso pare segnato per rendere di nuovo agibile la palestra dell’istituto, gli spogliatoi e i servizi igienici. Dal rifacimento dei manti impermeabilizzanti, con rimodulazione dei piani di pendenza e l’installazione di dispositivi contro la caduta dall’alto, alle opere sugli infissi. Si prevedono opere per 1,1 milioni di euro di cui un milione finanziate con risorse del ministero dell’Istruzione. Gli interventi di riqualificazione dei locali spogliatoi e servizi igienici puntano principalmente all’adeguamento funzionale e normativo degli spazi in modo da renderli funzionali e accessibili alle persone con ridotta capacità motoria. Pavimenti antiscivolo, sanitari dotati di dispositivi di erogazione a risparmio idrico e a produzione di acqua calda con sistema solare termico.
Dei tre maxi-interventi di edilizia scolastica di competenza della Provincia di Livorno quello della palestra è l’ultimo ad arrivare in porto. Le gare d’appalto per riqualificare la sede dell’Ipsia Volta e quella del liceo Carducci sono già andate a buon fine. È un passo in avanti non scontato, considerato il lievitare dei costi delle materie prime che stanno facendo andare deserti bandi parametrati su prezzi ormai superati. Ciò non toglie che i problemi, ad oggi, per chi frequenta e lavora in quegli edifici sono quelli di sempre. Solo attenuati dagli interventi tampone realizzati lo scorso inverno e non più rinviabili. Adesso, c’è almeno un orizzonte a cui guardare: le scadenze legate ai cronoprogrammi dei lavori. Entro giugno dovrebbero essere fatti i verbali per la consegna di entrambi gli appalti. E la speranza che l’anno scolastico 2023-2024 possa iniziare a cantieri prossimi alla conclusione.
«Grazie al lavoro continuo degli uffici tecnici e amministrativi della Provincia stiamo rispettando tutti i tempi previsti per dotare Piombino di edifici e strutture scolastiche migliori – afferma il vicepresidente della Provincia Pietro Caruso, che ha le deleghe alla Scuola e all’Edilizia scolastica –. Il nostro impegno, comunque, non si ferma qui. La Provincia di Livorno è alla ricerca di ulteriori risorse e di un’ottimizzazione di quelle esistenti, in collaborazione con gli Istituti scolastici. Il rispetto dei tempi che sono dati dal Pnrr è dovuto anche al grande lavoro dei nostri uffici e dimostra l’interesse e la volontà da parte dell’amministrazione provinciale di garantire in Val di Cornia spazi adeguati e ambienti moderni».
I progetti messi in pista dalla Provincia valgono 3,5 milioni di euro. Al liceo Carducci sono in pista lavori per 512.873,65 euro a fronte di un finanziamento di 800mila stanziati dal ministero dell’Istruzione e 45mila euro di cofinanziamento della Provincia. Mentre passando all’edificio sede dell’Ipsia Volta sono in pista lavori per 1.636.325,63 euro.
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