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Porto Azzurro, approfitta di una donna malata per farsi consegnare 300 euro
Un 28enne è stato denunciato dai carabinieri per circonvenzione d’incapace
PORTO AZZURRO. Ha approfittato di una donna malata con il solo obiettivo di arrivare ai suoi soldi.
Per questo motivo i carabinieri della stazione di Porto Azzurro hanno denunciato un uomo di 28 anni, dopo aver condotto un’indagine d’iniziativa su un caso di circonvenzione d’incapace ai danni di una donna sofferente di alcune patologie.
Ai carabinieri elbani, infatti, sono giunte alcune segnalazioni relative a una signora particolarmente prodiga, che aveva l’abitudine di regalare somme di denaro sproporzionate in cambio di piccole commissioni a molti che, attratti dal facile guadagno, le si sono nel tempo avvicinati.
Al fine di tutelare la donna, i militari si sono recati a casa sua trovandola in compagnia di un 28enne che dichiarava di essere un suo conoscente. I due, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sono stati sorpresi a consumare della droga e pertanto i militari hanno proceduto a una perquisizione, a seguito della quale il giovane è stato trovato in possesso di 1,46 grammi di marijuana e la donna di 0,36 grammi della stessa sostanza, verosimilmente cedutale poc’anzi dall’uomo.
Dopo il controllo, i militari hanno notato la donna lasciare l’appartamento, seguita dal suo ospite, e recarsi presso uno sportello bancomat.
Altri militari, in abiti civili, allertati dai colleghi, hanno seguito i due notando che mentre la donna effettuava un’operazione al bancomat, il 28enne restava a distanza.
Terminato il prelievo, la signora ha consegnato il denaro all’uomo, creando così le condizioni per l’intervento dei militari. Il giovane non ha saputo fornire alcuna valida motivazione circa la consegna di ben 300 euro, somma che pertanto è stata sottoposta a sequestro.
In considerazione dell’accertata condizione di deficit della signora, l’uomo è stato denunciato alla Procura di Livorno per circonvenzione di incapace nonché perché gravemente indiziato di spaccio di stupefacenti, mentre la donna è stata segnalata all’autorità prefettizia quale assuntrice.
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