Gioco
Un paese, 280 piloti: sport e spettacolo dedicati a Sara Lenzi
Gare di Motorally per ricordare la campionessa. Alla premiazione anche il sindaco Francesco Ferrari e il vicesindaco Luigi Coppola
RIOTORTO. «Siete la più bella realtà italiana che io abbia mai visto. Dovreste essere menzionati come esempio per gli altri paesi». Commenta Marco Drusiani, più di un nome nella storia sportiva Italian Cross Country in chiusura delle giornate che hanno visto Riotorto protagonista durante le gare di Motorally e Raid TT.
Nessuna lamentela per rumori o disagi, ma un ricordo corale di una frazione da scenario e supporto all’Asd Sara Lenzi pilota alla regia. Patrocinio e collaborazione dell’amministrazione comunale.
Prove definite “incredibili” dagli oltre 280 piloti che hanno partecipato. E in tanti hanno testato pure nuove moto rally. Presenti tutte le case che rendono questo sport eccezionale nel mondo, organizzate in un vero e proprio villaggio stile paddock club. Ovunque i volontari con magliette e pass Asd Sara Lenzi pilota: associazione nata sì dalla volonta dei genitori di Sara lenzi e degli amici di portare avanti il suo desiderio di aiutare i meno fortunati e i più deboli (e da qui tante iniziative di solidarietà) ma pure per mantenere contatto stretto col mondo del motorally dov’è stata altrettanto, sempre, eccezionale. Da Riotorto a Follonica moto ovunque, durante i trasferimenti. Bel primo atto della nuova stagione dei campionati italiani.
Alla premiazione anche il sindaco Francesco Ferrari e il vicesindaco Luigi Coppola. Vittoria assoluta per Leonardo Tonelli di Cascina «grande amico di Sara, si allenavo insieme – ricordano dall’associazione – . Così Sara protagonista di un sogno: organizzare la prima gara del campionato nazionale di motorally la specialità di cui la giovane motociclista prematuramente scomparsa era appassionata praticante. 300 piloti e tutti i team professionistici da Aprilia a Ktm, Yamaha e altri – si prosegue – si sono dati appuntamento proprio a Riotorto per iniziare la nuova stagione agonistica 2023 nei percorsi che vedevano allenarsi la nostra giovane concittadina». «Importante presenza quella della Beta – aggiungono all’associazione – il team professionistico di Sara da sempre vicino alle iniziative portate avanti. Proprio Beta, in collaborazione con la Federazione motociclistica italiana, ha dato pure il via al progetto “Lady” dedicato a Sara e ad ogni gara mette a disposizione di una ragazza selezionata moto e assistenza». Tanta emozione più - come detto - momenti di sport e condivisione fra stand ed paddock all’ingresso della frazione e praticamente in tutto il paese. E l’associazione Sara Lenzi pilota, Riotorto offroad in collaborazione con l’Unione ciclistica hanno organizzato e gestito “il circo” con la capacità dei professionisti e l’entusiasmo che solo una grande passione può generare. «La passione per le due ruote e quella di tenere alto e vivo il ricordo di Sara – si sottolinea – , cui la Federazione ha valuto intitolare pure una gara delle tre disputate in questi giorni. Alla fine? Tutti contenti e già pronti per l’edizione del prossimo anno».
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