Il Tirreno

di Sara Chiarei

Il pranzo creativo degli studenti coi pesci allevati in mare a Piombino

Il pranzo creativo degli studenti coi pesci allevati in mare a Piombino

Atto finale per il progetto dell’Isis Einaudi Ceccherelli sulla filiera ittica

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PIOMBINO. È palpabile quanto comprensibile l’emozione dei ragazzi dell’Isis Einaudi-Ceccherelli nel trovarsi a cucinare, servire e spiegare i piatti ideati da loro partendo dai prodotti ittici locali.


Ragazzi che nell’ambito dei Pcto (progetti di alternanza scuola-lavoro) hanno dedicato tempo e devozione a “marePORT”, un progetto di 32 ore promosso dall’Autorità di sistema portuale in collaborazione con Agroittica che ha interessato 75 studenti di terza, quarta e quinta di ben quattro indirizzi (cucina e sala, ma anche grafica e informatica) rivelatosi un’ottima risposta ai dettami del protocollo d’intesa forMARE Toscana sottoscritto, oltre che dall’Autorità di Sistema, dalla Regione Toscana, dalla Direzione marittima Toscana e dalla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.

L’obiettivo è quello di accendere i riflettori sul mare, risorsa preziosa sotto ogni punto di vista, in modo da far conoscere ai ragazzi le grandi potenzialità ad esso legate partendo dalla portualità passando dalla nautica da diporto fino ai prodotti ittici dai quali con fantasia ed impegno possono essere creati piatti eccellenti.
Un ventaglio quindi di possibilità occupazionali illustrate alle classi direttamente da chi col mare ci lavora ogni giorno. Così, a una prima fase teorica in cui si sono rivolti agli studenti Claudio Capuano, dirigente della direzione trasparenza, anticorruzione, formazione e promozione che li ha sensibilizzati sui temi inerenti l’organizzazione del contesto porto e marittimo e Claudio Pedroni che in qualità di presidente della società Agroittica di Piombino ha raccontato la storia della sua azienda accompagnandoli a visitare la sua Sea Factory, è seguita la tappa conclusiva rappresentata da un pranzo evento organizzato presso il laboratorio enogastronomico dell’Istituto Ceccherelli, in via della Pace.


«Abbiamo voluto mostrare ai nostri studenti le tappe della filiera corta – ha detto Carlo Maccanti, dirigente Isis Einaudi-Ceccherelli – cosa che intendiamo confermare anche con il nuovo indirizzo agrario che attiveremo dal prossimo anno scolastico presso la sede distaccata di Venturina terme».
Ed è proprio partendo dai prodotti locali, spigole e orate offerte dalla società Agroittica di Piombino, che gli studenti sono riusciti a proporre un pranzo creativo e legato oltre che al nostro mare anche alle verdure di stagione e ai vini del territorio delle aziende Tenuta Poggio Rosso e Azienda agricola San Giusto, sapientemente abbinati ad ogni singolo piatto. Ai commensali è stato chiesto di votare il piatto preferito e alla fine è risultato il sombrero di branzino, zucchine e porro su nido di asparagi. Le ricette verranno inserite in un calendario ed anche in un ricettario per il 2024 che verrà presentato a breve.
Notevole anche il lavoro delle classi 3 SIA e 4 SCP che hanno curato ogni elemento grafico, dal menù alla pagina web dell’evento. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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