Il Tirreno

Atti vandalici

San Vincenzo, vandali al Passaggino: deturpato il murale realizzato per i 700 anni dalla morte di Dante

di Irene Di Brino
San Vincenzo, vandali al Passaggino:  deturpato il murale realizzato per i 700 anni dalla morte di Dante

Il sindaco: «Proveremo a ripulirlo e aumenteremo la sorveglianza»

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SAN VINCENZO.  “A volte ritornano”. Questa la scritta apparsa negli ultimi giorni sulle pareti del Passaggino di San Vincenzo, insieme al murale che ha coperto interamente un’opera di street art a tema dantesco presente fin dal 2021. L’azione di qualcuno che forse voleva lanciare un messaggio e che così ha deturpato uno degli esempi sanvincenzini della collaborazione tra l’amministrazione e l’arte di strada.

Sembra la rappresentazione di una colata di vernice indistinta, bianca, riversatasi sul lavoro artistico che da ormai quasi due anni è parte integrante del Passaggino, come omaggio nei confronti del sommo poeta fiorentino ma anche come esempio di riqualificazione urbana. «Quanto avvenuto in questi giorni – spiega il sindaco Paolo Riccucci – rappresenta uno sfregio ai danni di un’opera significativa e realizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, un omaggio alla Divina Commedia». L’opera originale, ora irrimediabilmente strappata alla visione del pubblico, era stata creata sotto gli occhi dei cittadini durante lo show artistico “Dante in street art”, organizzato nel giugno del 2021 dal Comune di San Vincenzo e da Officina 97. Protagonisti dell’evento, erano stati tre street artists di fama internazionale, sviluppatori di tecniche, materiali e stili vicini all’anamorfismo e alle illusioni ottiche.

Di quel murale, ora, restano soltanto i piedi, che spuntano dalla macchia bianca informe che, incurante, lo ricopre quasi completamente. Accanto la citazione di Stephen King, entrata ormai nel linguaggio comune, di cui però non si conoscono il soggetto o la motivazione. «Con gli uffici competenti – prosegue il sindaco – stiamo cercando di capire se è possibile predisporre un intervento per ripulire quanto fatto e contestualmente vedremo di intensificare, specialmente in vista dell’estate, il servizio di sorveglianza in quella zona. Come amministrazione guardiamo con favore alla street art – conclude Riccucci – come dimostra anche il murale realizzato in collaborazione con la Banca di credito cooperativo a tema ambientale nei pressi della stazione ferroviaria, ma veder coperta l’opera di un artista, peraltro con un preciso significato celebrativo e culturale, con un’altra sopra non collima in alcun modo con questo tipo di visione».


 

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