Italia
La croce simbolo di Porto Azzurro può tornare a illuminarsi
L’opera è amata in paese, svetta sulla cima del monte Mar di Capanna. Il sindaco Maurizio Papi: «Abbiamo presentato il progetto, ottenendo l’ok»
PORTO AZZURRO. Entro la prima decade del mese di marzo la croce in lega che svetta sul monte Mar di Capanna (meglio conosciuto proprio come monte della Croce) tornerà a essere illuminata di notte, come era sempre stata prima che gli elementi naturali (temporali, fulmini e forti venti) non si fossero accaniti contro di lei.
È a pieno titolo considerata l’emblema del paese di Porto Azzurro. E anche la dimostrazione di quanto siano affezionati a lei gli stessi abitanti. Lo dimostra la caparbietà con cui sono intervenuti per ripristinarla, dopo che un fortunale e un conseguente forte vento l’avevano danneggiata nel 2009 e nel 2018 è poi tornata a svettare dall’alto dei suoi 290 metri sul livello del mare che i portoazzurrini continuano a chiamare monte, quando l’altura sarebbe più corretto considerarla collina di Mar di Capanna.
Il primo disastroso evento si ebbe nell’inverno 2009, quando un eccezionale temporale si abbatté su Porto Azzurro, prima il braccio sinistro, poi il destro. Che un gruppo di ardimentosi cittadini nel 2011 e poi nel 2012 era riuscito a rimettere adeguatamente a posto.
Ma il peggio doveva ancora avvenire. Inverno 2018. Ripetuti eventi atmosferici la abbatterono definitivamente. Da qui la decisione assunta anche dall’amministrazione comunale di sostituire il materiale di costruzione della croce, passando dalle longherine di ferro che all’epoca furono donate dall’Italsider, quando era in pieno svolgimento l’attività estrattiva delle miniere a un materiale di più lunga conservazione. E fu collocata grazie all’impiego di un elicottero.
Mancava l’ultimo passaggio, l’illuminazione notturna. Ma c’era uno scoglio da superare. Mar di Capanna ricade sotto la giurisdizione del parco nazionale. «C’era bisogno di una sua autorizzazione – spiega il sindaco, Maurizio Papi –. Abbiamo richiesto un incontro, che ci è stato concesso, e seguito le indicazioni perché la luce non disturbasse i voli degli uccelli notturni. Abbiamo presentato il progetto, ottenendo l’ok. Ringrazio il parco e il dottor De Luca per la loro collaborazione».
Il parco nazionale ha autorizzato i lavori di ripristino dell’illuminazione della Croce di Monserrato, su Monte Mar di Capanna nel Comune di Porto Azzurro.
Non solo. Avuto anche il parere favorevole della Via (Valutazione di impatto ambientale), il sindaco ha proceduto a dare incarico alla ditta Mef s. r. l. di Firenze per la fornitura di 230 metri di cavo (spesa prevista 1. 495,52 euro) necessario al collegamento delle nuove opere con il contatore della fornitura elettrica situato in località Poraso. E la Croce tornerà a illuminarsi nuovamente, ben visibile a tutti da qualsiasi punti di Porto Azzurro la si osservi.
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