Sicurezza
Addio a Luciano Campitelli, storico professore degli elbani
Aveva 83 anni, il funerale nella chiesa della Sghinghetta
PORTOFERRAIO. Nella tarda serata di ieri è morto Luciano Campitelli. Aveva 83 anni. Era stato ricoverato nell’ospedale di Portoferraio a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. È stato insegnante di materie scientifiche presso le scuole superiori di Portoferraio: incarico che ha ricoperto appena laureatosi e continuato fino all’età della pensione. Per questo era molto conosciuto non solo nel capoluogo elbano, ma in tutta l’Elba, dato che aveva educato generazioni di studenti isolani, dando loro un’ottima preparazione.
Ma aveva anche un’altra passione: quella della politica. Si era iscritto nelle file del Psi di Portoferraio, ricoprendo diverse cariche all’interno del “Sole nascente”, finendo anche con il divenire, negli anni Ottanta, anche amministratore comunale. Era stato assessore ai Lavori pubblici, trasporti e anche al commercio, quando la giunta della Biscotteria era retta da Novaro Chiari. Concluso il ciclo che lo ha visto amministratore pubblico, Campitelli si è dedicato all’insegnamento e nell’ultimo periodo della vita non si è estraniato dai problemi e dalle peculiarità che affliggevano (e affliggono tuttora) l’Isola, sempre dimostrando un attaccamento viscerale all’Elba e ai suoi abitanti.
Precise e puntuali le sue prese di posizioni in merito alla crisi idrica, lui che era geologo, che attanagliava l’Elba soprattutto nel periodo estivo, quando la richiesta di rifornimento di acqua aumentava vertiginosamente e dalle possibili soluzioni percorribili per rispondere alle esigenze e ai bisogni dell’utenza. Ma anche i suoi interventi sui rifiuti, sull’ambiente e sui problemi della sanità.
C’è chi ha visto in questa sua scelta d’immergersi nelle problematicità isolane una via di fuga e di distrazione dai problemi personali che non lo avevano risparmiato. Il primo, la morte in un incidente automobilistico a Milano della sua giovane figlia Simona, brillante studentessa all’Accademia delle belle arti di Stresa, e dopo qualche anno la dipartita della moglie.
La salma oggi sarà esposta all’obitorio dell’ospedale e domani, alle 14, 0 l’impresa funebre Fuligni la trasferirà alla chiesa della Sghinghetta dove sarà celebrato il rito funebre. Infine la tumulazione avverrà nel cimitero della Misericordia.
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