Gioco
Via allo studio per far nascere la prima comunità energetica a Campiglia
Entro sei mesi la valutazione tecnica
CAMPIGLIA. Dare concretezza all’idea di una comunità energetica da fonti rinnovabili. È su questa linea che si muove la convenzione tra Comune di Campiglia Marittima e Fondazione Livorno, per misurare la fattibilità dei progetti e accedere ai bandi di finanziamento. Un’attività tecnica che la Fondazione ha demandato alla società di consulenza e investimento Sinloc, che supporterà l’amministrazione comunale nella predisposizione di uno studio di fattibilità.
Siamo alle valutazioni preliminari propedeutiche alla costituzione di una prima comunità energetica, ovvero alla messa a sistema dei soggetti che si organizzano per produrre e condividere localmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili e in cui il ruolo del Comune è centrale, come facilitatore e promotore dell’iniziativa. La fase conoscitiva è necessaria per valutare potenzialità e utilizzo da parte di utenti pubblici e privati. Insomma, serve lo studio di fattibilità per valutare gli aspetti tecnici ed economici dell’iniziativa. E l’obiettivo è di metterlo a fuoco nell’arco di sei mesi.
«Grazie alla collaborazione di Fondazione Livorno – afferma la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati –, acceleriamo il passo su questo importante e ambizioso lavoro indicato nei giorni scorsi in una delibera di indirizzo della giunta comunale, con l’obiettivo di dare concretamente risposta alle criticità del nostro tempo, senza per questo rinunciare all’ambizione di guardare al futuro, di incardinare le strategie di medio lungo periodo che, siamo convinti, stiano alla base di un rilancio economico e sociale del nostro territorio e siano in grado di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e delle imprese che hanno scelto il nostro comune per insediarsi». L’intenzione messa nero su bianco nella delibera di giunta è quella di costruire comunità energetiche come “soggetti in grado di dare quella spinta di innovazione ambientale e tecnologica necessaria a sviluppare una società più solidale dove superare la “povertà energetica” che rischia di innescare un’escalation di divergenze culturali e sociali tra varie fasce di popolazione”.
La giunta campigliese ha approvato in questi giorni la delibera e lo schema di convenzione con cui avvia il rapporto con Fondazione Livorno per beneficiare dell’assistenza tecnica messa a disposizione dalla fondazione a titolo gratuito, nello spirito del proprio statuto. Sta infatti nella strategia di Fondazione stimolare le capacità progettuali degli enti pubblici che hanno sede nel proprio territorio di riferimento per promuoverne la competitività nell’ottenimento di risorse pubbliche e private.
Con la sottoscrizione della convenzione, Sinloc si impegna a fornire al Comune di Campiglia Marittima il servizio di assistenza tecnica specialistica e a Fondazione Livorno un aggiornamento periodico sull’andamento della progettualità e dei risultati ottenuti. Il Comune da parte sua si impegna a fornire la piena collaborazione a Sinloc, a condividere dati, documenti e atti di programmazione. Sarà poi compito dell’amministrazione comunale procedere alle fasi di candidatura alle linee di finanziamento o contributo individuate tramite il supporto di Sinloc.
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