Il Tirreno

Imbrattata la sede della Regione. “No al rigassificatore di Piombino”

Imbrattata la sede della Regione. “No al rigassificatore di Piombino”

L’azione degli attivisti di Ultima Generazione. Il presidente Giani: “Non mi lascio intimidire”

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FIRENZE. La mattina di domenica 12 febbraio quattro attivisti del movimento ambientalista 'Ultima generazione' hanno compiuto un'azione dimostrativa nel centro storico di Firenze imbrattando con della vernice il palazzo del Pegaso in via Cavour, sede el Consiglio regionale della Toscana. Gli attivisti sono stati fermati dalle forze dell'ordine e condotti in caserma dai carabinieri per valutare la loro

posizione.

Ultima Generazione ha messo nel mirino in particolare il rigassificatore di Piombino: "Nel 2022, in Toscana gli effetti del cambiamento climatico sono stati pesanti: a causa della siccità a Pistoia ed Empoli, è stato vietato di usare l’acqua per scopi diversi da quelli domestici; le ondate di calore, che hanno provocato nel 2022 migliaia di morti in Italia, tra giugno e agosto hanno avuto picchi a Firenze, Grosseto, Pisa, Prato, causando a luglio a Firenze un aumento della mortalità del 43%. Lungo la costa nord della Toscana nel 2022 si sono verificati 23 eventi estremi, di cui 15 casi di trombe d’aria, con 4 morti, diversi feriti ed ingenti danni. Nell'area urbana di Firenze 11 eventi estremi tra allagamenti, danni per pioggia alle infrastrutture e danni da trombe d'aria".

La replica di Giani 

Stamani è stato imbrattato il Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale, simbolo della democrazia in Toscana. È stata unanime la condanna di tutte le forze politiche e ringrazio i partiti, i cittadini e le associazioni, per lo spirito di unità nel ripudiare questo gesto, testimoniando assoluta solidarietà alle Istituzioni della Regione. Ringrazio le forze dell’ordine che hanno identificato i responsabili. Fra le parole espresse dall’imbrattatura vi è la contestazione al rigassificatore di Piombino. Preciso con chiarezza e forza che non mi

farò intimidire da nessuno nel portare avanti il mio compito di commissario dell’opera, che ci rende più indipendenti dal gas della Russia con 5 milioni di metri cubi l’anno. Un’opera realizzata secondo

tutte le procedure previste dalla legge e come tale sento di interpretare il ruolo che mi è stato affidato. La Toscana è terra di civiltà, di confronto e rispetto delle idee altrui. Ma altresì è inaccettabile la dissacrazione dei luoghi simbolo della nostra libertà e partecipazione democratica”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel commentare la notizia relativa all’azione di alcuni attivisti di Ultima Generazione che, nelle prime ore di oggi, domenica 12 febbraio, hanno imbrattato la facciata di Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana a Firenze.

Il portavoce dell’opposizione Marco Landi 

"Imbrattare la facciata di un palazzo storico, casa dei cittadini toscani, è un atto vandalico e i responsabili dovrebbero essere obbligati a ripulire con le loro mani. Dicono di averlo fatto per dire no al rigassificatore di Piombino, ma non comprendono che così danneggiano in primis proprio chi è contrario a quell'impianto. I comitati piombinesi e della Val di Cornia hanno più volte manifestato il loro dissenso ma mai superando i limiti della civiltà. A loro va il mio ringraziamento, non certo ai vandali di Ultima generazione". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale della Lega Marco Landi, portavoce dell'Opposizione dell'Assemblea

toscana.

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