Lutto
Magia del presepe a Riotorto: uno scenario nuovo e creativo
Insieme sempre l’Unione ciclistica e l’Associazione cultura e spettacolo. Quaranta giorni di lavoro per trenta volontari. Visitabile fino al 15 gennaio
RIOTORTO. Uno scenario suggestivo che illumina il centro del paese. È così che anche quest’anno è stato concepito il presepe di Riotorto al quale hanno lavorato per circa quaranta giorni due gruppi, Unione ciclistica Riotorto e Associazione cultura e spettacolo, ovvero una trentina di persone che con dedizione ed impegno hanno creato ancora una volta qualcosa di unico ed irripetibile. Sì, perché ogni anno la tradizione vuole che i volontari resettino il bozzetto dell’anno precedente per presentare il presepe in modo diverso, allestito come da tradizione davanti alla chiesa in piazza del Popolo.
«Abbiamo iniziato a lavorarci il primo novembre – dice Andrea Giomi presidente Unione ciclistica Riotorto – partendo come sempre da un’idea del nostro presepista Alberto Bandini che sta già progettando le modifiche da attuare per il 2023. La particolarità di questo presepe sta proprio nel fatto di non essere mai uguale all’anno precedente. È costruito con tavole di legno inchiodate e intonacate ed una volta finito il periodo delle feste vengono riposte solo le statue mentre il resto viene praticamente distrutto, salvo recuperare alcune tavole di legno per l’anno successivo».
Spazio quindi alla creatività, soprattutto per quanto concerne le abitazioni puntualmente ricostruite e dipinte a mano. In questa edizione, ad esempio, si è pensato di inserire come novità un grande mulino a vento che ha richiesto molto impegno. «Teniamo moltissimo a questo presepe – aggiunge – tanto che nella fase di realizzazione rinunciamo volentieri alle nostre uscite in bicicletta il fine settimana per lavorare tutti insieme. Sono momenti piacevoli in cui ridiamo e ci divertiamo consapevoli di fare qualcosa di bello per il nostro paese».
Le statue sono in gesso e quasi tutte a grandezza naturale caratterizzate da una folta presenza di animali che rendono il paesaggio ancora più vivo. Il presepe sarà visitabile fino a domenica 15 gennaio, avendo deciso la diocesi di anticipare alla domenica precedente la festa di S. Antonio Abate, patrono di Riotorto (che si celebra il 17 gennaio, “classico” ultimo giorno).
Essendo sempre aperto si consiglia di vederlo anche nelle ore serali quando grazie ad un gioco di luci colorate il grande presepe riesce a sprigionare tutta la sua magia.
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