Il Tirreno

L’impianto

Rigassificatore di Piombino, il Tar respinge la richiesta di sospensiva. Giani: «Vince l’Italia»

Rigassificatore di Piombino, il Tar respinge la richiesta di sospensiva. Giani: «Vince l’Italia»

Avanti con l’impianto: le motivazioni dei giudici. Fissata l'8 marzo l’udienza pubblica di merito

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Nessuno stop ai lavori per il posizionamento del rigassificatore di Snam nel porto di Piombino: il Tar del Lazio ha negato la sospensione cautelare chiesta dal Comune dell'ordinanza commissariale che ha portato al rilascio dell'autorizzazione per la Golar Tundra, la nave che deve rigassificare il gas di importazione via mare da fornitori diversi rispetto ai Paesi che ce lo vendono tramite metanodotti.

Una decisione molto attesa che arriva nel giorno in cui ad Amsterdam le quotazioni del future con consegna a gennaio 2023 sono scese a 90 euro al megawattora, con una flessione del 7%, portandosi di fatto ai livelli di maggio scorso. Sette mesi di lancette girate all'indietro e un sospiro di sollievo al mercato del gas mentre proprio oggi Eni annuncia di aver avviato in Congo il progetto per una seconda unità di produzione di Gas Gnl. La partita su Piombino al Tar del Lazio però non è finita. Oggi è stata negata la sospensiva al ricorrente ma l'udienza di merito è stata fissata per l'8 marzo 2023, a poche settimane dalla prevista entrata in funzione del rigassificatore.

Per il presidente della Toscana, Eugenio Giani, con la sentenza del Tar laziale "ha vinto l'Italia" e adesso "sarebbe opportuno trovare un livello di dialogo" col sindaco di Piombino Francesco Ferrari perché "l'interesse generale ci deve portare a seguire nel modo migliore la fase che porterà all'ingresso del rigassificatore nel porto".

Dal canto suo il primo cittadino ha preso atto dell'ordinanza anche se, sottolinea, "si tratta di una decisione parziale che interessa solo il provvedimento cautelare. Ci aspetta comunque l'udienza di merito nella quale il tribunale avrà modo di approfondire le tante e valide argomentazioni presentate dal Comune, cosa che non è stato possibile fare in questa prima fase di dibattimento sommario". Ferrari ha assicurato che il Comune continuerà "a vigilare e a richiamare gli enti preposti a un controllo attento e puntuale sul rispetto delle prescrizioni. Ci riserviamo di valutare altre azioni contro il modo in cui Snam sta gestendo i cantieri già aperti".

Da parte sua Snam non commenta il Tar ma da ambienti della società trapela soddisfazione per la posizione dei giudici amministrativi. Per il ministro della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin "le sentenze non si commentano ma si rispettano. Grazie ai rigassificatori di Ravenna e Piombino il nostro Paese potrà contare su una quota consistente di gas, fondamentale per garantire la sicurezza energetica delle famiglie e delle imprese italiane". Negando la sospensiva, il Tar del Lazio ha ritenuto che "i paventati rischi per la pubblica incolumità correlati al rigassificatore risultano, allo stato, privi di attualità", inoltre "non sussistono i presupposti per la concessione dell'invocata misura atteso che le modalità procedimentali di autorizzazione dell'iniziativa in questione sono disciplinate da una normativa, che si caratterizza per il chiaro contenuto eminentemente emergenziale e per concernere interventi che, già nella declaratoria di legge, appaiono connotati da uno spiccato grado di specificità". In più, i giudici hanno osservato che "l'iter che ha condotto all'adozione del provvedimento gravato non ha dato evidenza di palesi anomalie nello sviluppo del procedimento, né di incontrovertibili carenze istruttorie".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web