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Lavori a tempo di record in banchina Alto Fondale a Portoferraio
Sottoposto all’usura e alla pressione continua di automezzi in discesa e in salita dai garage delle navi, la struttura in muratura si era sbrecciata in vari punti
PORTOFERRAIO. È durato appena 12 ore l’intervento della ditta specializzata in banchina Alto Fondale che ha portato a termine i lavori per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Settentrionale. Si è trattato di ristrutturare il dente d’imbarco e sbarco degli automezzi sui traghetti di linea.
Sottoposto all’usura e alla pressione continua di automezzi in discesa e in salita dai garage delle navi, la struttura in muratura si era sbrecciata in vari punti e presentava alcune crepe nel calcestruzzo e conseguenti affossamenti. Circostanza che veniva puntualmente notata nel momento in cui le ruote dei tir e degli autocarri che riforniscono i negozi dell’Isola passavano sopra il punto su cui poggiava il portellone, accentuando sempre più il rumore e mettendo anche a rischio la tenuta della medesima struttura cementizia.
Ragion per cui si è ritenuto opportuno intervenire provvedendo alla sistemazione delle parti mancanti in cemento e mettendoci sopra, a mo’ di mantello protettivo, una pesante lastra in ferro battuto che aderisce perfettamente al manto. Il dispositivo ad angolo retto è stato poi fissato definitivamente alla rampa in salita allo scopo di non subire alcun movimento allorquando transitano su di essa pesanti automezzi.
C’è anche stata una disposizione da parte della dirigenza dell’Autorità portuale a «delimitare l’area interdetta, in modo da impedire l’accesso e il transito dei veicoli e/o persone estranee ai lavori». Allo stesso tempo si è assicurata, per tutta la durata dei lavori, «la supervisione del cantiere da parte di personale tecnico appositamente incaricato, al fine di gestire qualsiasi rischio interferenziale».
Si è preferito questo periodo per effettuare l’opera, dal momento che le crociere previste per il corrente anno a Portoferraio si sono concluse. L’ultima nave con cui si è chiuso il calendario è stata la “Wind Surf” che ha attraccato in banchina Alto Fondale il 12 novembre scorso. Le crociere sono iniziate ad aprile e complessivamente gli attracchi in banchina sono stati oltre una settantina.
Ieri, durante le ore necessarie all’intervento di riparazione, la Blu Navy, il traghetto che comunemente usa questo stallo per i suoi collegamenti con il continente, è stato dirottato provvisoriamente al molo Massimo. Ma in poco tempo la situazione si è normalizzata.
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