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Inclusività
Nella scuola introdotti i bagni neutri, ma alcuni studenti chiedono di tornare alla distinzione maschi-femmine
di Cecilia Cecchi
Il preside dell’istituto di Piombino: «La richiesta della consulta è condivisa dai rappresentanti di istituto». Il problema è di tipo strutturale: code troppo lunghe
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PIOMBINO. In città sono arrivati i primi bagni “neutri”, senza distinzione di genere. Ad aprire la strada è stato l’Ipc Ceccherelli.
Perché, come ricorda il dirigente Carlo Maccanti «così si può cominciare a rendere la scuola davvero sempre più inclusiva». Come già accade all’Università di Pisa e al liceo livornes...
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