Sicurezza
Smart, bufera su Anselmi: «Non rispetta il suo ruolo»
Montauti contro la direzione dei musei dopo il “caso” Mum
PORTOFERRAIO. «Se è vero quello che scrive ammette in tutta onestà di aver mancato alle funzioni a lei delegate in quanto è la direttrice del Sistema museale dell’arcipelago toscano». È il giudizio, netto, di Davide Montauti, sindaco di Campo nell’Elba, nei confronti di Valentina Anselimi, la direttrice dello Smart nella bufera per la mancata comunicazione della promozione del Museo mineralogico (Mum) di San Piero nel sistema museale nazionale (Smn) insieme alla Pinacoteca foresiana di Portoferraio.
In passato nessuna realtà isolana era riuscita a farsi accreditare tra i luoghi della cultura più importanti d’Italia. A circa un anno dalla nomina di Anselmi al vertice dello Smart, l’organo che coordina e mette in rete le attività dei musei dell’arcipelago toscano, a ben due realtà elbane è stato assegnata dalla Regione Toscana la qualifica di musei di rilevanza regionale che comporta l’accreditamento all’Smn.
La polemica nasce dal comunicato inviato dal Comune di Portoferraio nella giornata di martedì scorso. L’amministrazione comunale portoferraiese, legittimamente, ha reso noto il risultato ottenuto dalla Pinacoteca foresiana. Peccato che la nota indicasse come fosse «un risultato mai ottenuto prima da nessun museo elbano». Una non verità a cui si aggiungevano le dichiarazioni di Anselmi che, nello stesso comunicato, non faceva parola del risultato ottenuto anche dal Mum provocando la reazione di Montauti: «Penso sia stato un gesto scorretto nei confronti di chi lavorato in questi mesi per ottenere questo riconoscimento», la posizione del sindaco di Campo riferendosi a un mancato comunicato congiunto concordato con lo Smart.
Ieri mattina la nuova puntata della querelle. Con un comunicato – che, per altro, non è stato inviato direttamente al Tirreno – Anselmi ha negato vi fosse un accordo per un comunicato congiunto e ha liquidato le parole di Montauti come un tentativo di «sminuire quanto fatto da chi ha lavorato per arrivare a questo sudato traguardo, in particolare modo quello, encomiabile, di chi gestisce il museo Mum».
La controreplica di Montauti è arrivata a stretto giro di posta. «Leggo la sua risposta e devo ricordarle che lei è la direttrice dello Smart e in virtù di questo ruolo deve coordinare e promuovere tutte le realtà museali del territorio», scrive Montauti che aggiunge: «Se non ha avvertito Zini che i musei riconosciuti erano due, non ha svolto il suo ruolo in maniera adeguata». E ancora: «Non corrisponde al vero quando si riconosce il merito delle aperture straordinarie dei musei nel periodo natalizio. Le faccio presente che l'anno scorso il Mum è rimasto escluso perché lei non ha fatto la dovuta comunicazione alla Gat e che, per queste festività 2022, le aperture del Mineralogico saranno finanziate solo perché io ho fatto la richiesta. Non doveva farla lei?».
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