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Piombino

Stabilimento Jsw, giù un altro pezzo di fabbrica

Stabilimento Jsw, giù un altro pezzo di fabbrica

Proseguono le demolizioni dell’ex area a caldo. Complice la pioggia di questi giorni nessun problema di polveri disperse in aria

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PIOMBINO. Continua a cambiare il colpo d’occhio. Percorrendo la strada che divide l’area dello stabilimento Jsw dal centro abitato si possono osservare i mezzi meccanici della Demiced, ditta specializzata in demolizioni che giorno dopo giorno tira giù pezzi della vecchia area a caldo dismessa. La durata della commessa è di due anni. I lavori avviati a luglio sono concentrati nell’area della vecchia colata continua, si sposteranno alle batterie della cokeria fino al vecchio altoforno e ai due gazometri che una volta alimentavano il ciclo integrale dello stabilimento.

Da luglio non sono mancate le proteste di tanti cittadini residenti in via Cavallotti e nelle aree limitrofe. Il motivo? Le polveri emesse durante i lavori di demolizione. Il caso è fino anche al centro di due interrogazioni con le quali le forze di opposizione in consiglio comunale hanno chiesto all’amministrazione di chiarire quanto sta accadendo e le azioni messe in campo dal Comune a tutela della salute dei cittadini.

Demiced per limitare il più possibile la presenza di polvere durante le manovre di smantellamento e ha affiancato ai mezzi già esistenti una botte con lancia per la bagnatura sia a terra che in altezza con getto di acqua fino a 60 metri che permette di bagnare le parti da demolire. Complice la pioggia di questi giorni l’ultimo dei capannoni demoliti è stato tirato giù senza sollevare polvere. Tra l’altro nel reparto treno rotaie, l’area produttiva più prossima a quella del cantiere di demolizione non ci sono lavoratori. Il laminatoio è fermo e salvo novità dovrebbe tornare in marcia per alcuni giorni dal 12 dicembre.


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