Finanza
Aggressione al pronto soccorso
Un uomo è stato denunciato dai carabinieri: è accusato di aver alzato le mani sui medici. Arrivato all’ospedale in ambulanza, era stanco di aspettare e per questo ha perso la testa
PIOMBINO. È arrivato in ambulanza al pronto soccorso di Piombino per essere sottoposto alle cure del personale medico del reparto. Ma dopo poco ha perso le staffe, infuriandosi per l’attesa.
Tanto da arrivare a mettere le mani addosso ai medici e agli infermieri che erano di turno.
Per questo motivo cittadino extracomunitario, ma residente da tempo in città, è stato denunciato per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali, ingiuria e interruzione di servizio di pubblica necessità.
Il fatto è accaduto alcuni giorni fa. Secondo la ricostruzione dei militari l’uomo ha dato in escandescenze, protestando – a suo dire – per la scarsa tempestività del trattamento sanitario. Per questo è prima partito con le minacce, arrivando quindi ad alzare le mani nei confronti dell’equipe medica del pronto soccorso.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno ricostruito la vicenda sulla base di una querela presentata dal personale del reparto ospedaliero.
Sulla vicenda è intervenuto in queste ore Davide Anselmi, coordinatore comunale di Piombino e vicecoordinatore provinciale di Forza Italia: «Molti episodi – ha spiegato Anselmi – vedono coinvolti i sanitari, addirittura con vere e proprie aggressioni fisiche in tutta Italia come in Toscana».
A tale proposito l’esponente locale di Forza Italia intende sollecitare «l'azienda Asl Toscana Nord Ovest – a prevedere su Piombino un servizio di vigilanza esteso sulle ventiquattro ore, dato che i pronto soccorso di tutta Italia sono sempre più sotto pressione, tenendo presente oltremodo che in sala di attesa stazionano spesso persone bisognose di cure e pertanto molto fragili».
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