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Crolla un ponte a Monteverdi, Sp 329 interrotta. Il sindaco: «Tragedia sfiorata»


	Il ponte crollato
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Il ponte crollato

La struttura nel tratto tra Monteverdi Marittimo e Canneto ha ceduto all’improvviso, predisposta la viabilità alternativa per mantenere i collegamenti tra i due paesi. Si prevede un intervento lungo almeno un anno

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MONTEVERDI. Il cedimento di un pilastro. Potrebbe essere questa la causa del crollo che ha portato al collasso del ponte stradale sulla Sp 329 nel tratto che collega Monteverdi Marittimo a Canneto (tra la Val di Cecina e la Val di Cornia, in provincia di Pisa) all’altezza del chilometro 23+300. Interrotta la viabilità dalla sera dell’1 dicembre. 

Il crollo si è verificato intorno alle 20,30: sono stati alcuni automobilisti a segnalare poi il

cedimento.

«Fortunatamente non ci sono state persone ne mezzi coinvolti nel crollo - dice il sindaco di Monteverdi Marittimo Francesco Govi - per poco è stata sfiorata una tragedia».

Transennata la strada sono stati predisposti percorsi alternativi per collegare i due paesi. In corso dal primo mattino le verifiche con i tecnici della Provincia di Pisa. «Faremo il punto della situazione con la Provincia di Pisa per stabilire le cause del crollo - prosegue il sindaco Govi - e iniziare il percorso per la realizzazione dell’opera, ben consapevoli del fatto che serviranno mesi per il ripristino della viabilità».

Il sindaco spiega: «Nell’arco temporale di 60-90 giorni la provincia provvederà alla demolizione dell’impalcato del ponte e successivamente provvederà al posizionamento di un ponte biley per ripristinare la viabilità in senso unico alternato. Allo stesso tempo la provincia provvederà alla progettazione e infine all’esecuzione dell’opera che comporterà oltre un anno di interventi».

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