Il dolore
La Solbat vuole stupire ancora
Serie B: i gialloblù con il morale alto dopo la vittoria in trasferta con Borgomanero. Al Palatenda arriva il Monferrato, squadra di talento trascinata dal genietto Saladini
PIOMBINO. Sarà una partita da prendere con le molle quella che vedrà il Basket Golfo Piombino, nella nona giornata del girone A del campionato nazionale di pallacanestro maschile di serie B, ospitare al Palatenda la Junior Casale Monferrato.
Nonostante i sei punti in classifica, che non la definiscono esattamente come una big, Casale Monferrato ha dalla sua tanta fantasia e voglia di far bene.
È la seconda trasferta consecutiva per i piemontesi, che hanno appena archiviato la batosta subìta a Livorno dalla Libertas per 75-49. Ma nelle giornate precedenti sono stati in grado di battere la Sangiorgese, di giocarsela quasi fino in fondo contro la Pielle Livorno, di perdere rovinosamente di 25 punti in casa contro la Cipir College Borgomanero, di vincere a Varese sul parquet del Campus e di superare un'avversaria quotata come Pavia, giocandosela anche contro Gallarate.
Insomma, la Junior Casale Monferrato è genio e sregolatezza un po’ come uno dei suoi leader, il classe 2002 Manuel Saladini, originario di Porto Ercole – da piccolo, nelle giovanili, ha giocato a Grosseto, prima di fare il salto a Siena e poi un po’ in giro per l'Italia, tra Treviso e altri lidi, senza disdegnare la presenza nei nostri tornei estivi tre contro tre della zona, dove si è fatto molti amici – per anni tra i maggiori prospetti nazionali nel ruolo di play/guardia, già con un passato in Lega Due, funambolo capace di fare qualsiasi cosa con la palla tra le mani, ottimo tiratore, passatore eccezionale, ma anche in grado, come tutti i giocatori geniali, di sbagliare completamente partita. Genio e sregolatezza, abbiamo detto. Ed è ciò che contraddistingue un po’ tutta la squadra, non solo Saladini.
Squadra che ha tra i suoi capisaldi anche l’ex gialloblù Alessandro Riva, lungo di grande valore con cui Tiberti e De Zardo dovranno vedersela. Il Basket Golfo, dal canto suo, viene dalla bella vittoria di Borgomanero, dove, dopo un primo periodo piuttosto infelice, la squadra di coach Damiano Cagnazzo è stata capace di piazzare 37 punti nei secondi dieci minuti di gioco e di portarsi alla fine del terzo quarto addirittura sul più 24.
Se una prova di carattere era ciò che tutti si aspettavano dopo la battaglia persa in casa contro la capolista Vigevano (e di carattere, anche in quel caso, i gialloblù ne avevano sfoggiato a sufficienza), prova di carattere, e di insieme di forza, è stata.
Il punteggio di 85-98 finale è forse persino clemente verso i giovani del Cipir College, vista la supremazia gialloblù nei tre quarti della gara. Mattia Venucci in formato “pistolero” coi suoi 26 punti e le sue triple, un’altra grande prestazione di Tiberti e di De Zardo, un Pedroni davvero ritrovato e un Piccone e un Azzaro che ormai hanno raggiunto la piena forma, con dalla panchina giovani come Mazzantini, Rossato e Tintori che stanno acquisendo sempre maggior fiducia: una squadra in salute che si sta godendo il quarto posto in classifica, con l’obbligo di vincere per continuare a stare lassù, in quella posizione che, a fine campionato, eviterebbe quella sorta di antipaticissimo playoff tra le classificate dal quinto al dodicesimo posto, che rischierebbero di non ritrovarsi in B d’Eccellenza nella stagione 2023-24. E invece la Solbat Piombino di coach Damiano Cagnazzo deve fare di tutto, almeno nelle partite che può vincere, per fare incetta di punti ed evitare bizzarre gimkane di fine stagione.
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