Toscana
La scuola guarda verso il mare Al Cerboni l’indirizzo nautico
PORTOFERRAIO. Per il prossimo anno scolastico all’Isola d’Elba potrebbe esserci un istituto tecnico nautico a disposizione degli studenti che escono quest’anno dalle scuole medie e che avranno un’offerta formativa ampliata.
L’istituto Cerboni di Portoferraio, infatti, ha fatto richiesta per un nuovo indirizzo tecnico e professionale che sbocchi nei mestieri del mare. Come fa notare la dirigente scolastica dell’Itcg Cerboni, Lorella Di Biagio insediatasi proprio quest’anno, sul territorio elbano ci sono già scuole che permettono ai ragazzi di poter avere professioni di alta qualità già con il diploma, potendo poi anche proseguire gli studi universitari ma questo non toglie la possibilità di avere nuove opzioni nel percorso di studi. Quando è arrivata all’istituto tecnico Di Biagio ha visto i vari indirizzi che già esistevano. «Ho preso contatti con le aziende, gli imprenditori del territorio e il Comune di Portoferraio – ci dice – per sapere se ci poteva essere la possibilità di ampliare l’offerta formativa dei nostri giovani visto che siamo un’isola». Ed è emersa una importante richiesta di poter avere un indirizzo nautico. «Mi sono informata ed ho visto che gli istituti tecnici con la riforma Gelmini possono attivare questo indirizzo – continua – il tecnico nautico può far parte di questo istituto senza gravare sugli altri indirizzi già ben radicati sul territorio e che sono richiesti dalle famiglie e dai ragazzi ormai da anni». Quindi l’istituzione di questo nuovo indirizzo “Trasporti e logistica, articolazione e conduzione del mezzo” con opzione conduzione navale è nuovo e ben specifico, e secondo la dirigente potrebbe interessare a una parte dei giovani che vivono sull’isola e che altrimenti sono costretti a spostarsi sul continente. Lorella di Biagio ha presentato alla Provincia di Livorno, competente sulle scuole superiori elbane, una relazione dettagliata sulle motivazioni che hanno spinto la scuola a chiedere questo nuovo corso ed alla fine è stato inserito nel piano di dimensionamento come “ampliamento dell’offerta formativa”. E quindi già dal prossimo anno scolastico potrebbe esserci una prima classe per l’istituto nautico perché ci sono già interessamenti alle iscrizioni e bastano 12 ragazzi per formare una classe come previsto per le isole minori come l’Elba. «Per ora è una proposta presentata alla Provincia – mette le mani avanti – e ora vediamo se si concretizzerà. Facendo orientamento comunque, da una prima rilevazione sull’ interesse verso questo tipo di indirizzo, dalle famiglie e dal territorio abbiamo ricevuto una risposta positiva». Quindi c’è interesse per l’istituto nautico tra gli studenti che si dovranno iscrivere il prossimo anno che così non saranno costretti a dovere andare a studiare a Livorno. «Vediamo ora quando si tratterà di iscriversi – termina Di Biagio – se alla rilevazione corrispondono anche iscrizioni vere e proprie a questo indirizzo del nostro istituto».
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