Sicurezza
Il ristorante Baccanale nella Guida Michelin per la terza volta di fila
Lo chef Ivano Lovisetto spiega la sua filosifa: «Vale rischiare proponendo piatti non banali»
PIOMBINO. Ottime notizie per la ristorazione piombinese.
Per il terzo anno consecutivo il ristorante Al Baccanale, in via XX Settembre, è stato inserito nella Guida Michelin.
Un riconoscimento importante che ovviamente inorgoglisce i proprietari lo chef Ivano Lovisetto e sua moglie Daniela Ludovico consapevoli che ottenere tale riconferma sia tutt’altro che semplice o scontato e anzi, il fatto di esserci riusciti è indicatore della continua crescita del ristorante. «Si prova tanta soddisfazione – dice Lovisetto – nel vedere che l’impegno profuso nel nostro lavoro dal 2007 ad oggi viene riconosciuto ed apprezzato da una così prestigiosa pubblicazione di settore. La conferma è importante – prosegue – perché significa che si stiamo proseguendo lunga la strada giusta alzando ancora l’asticella». Ma qual è il segreto di tanto successo?
«Probabilmente – continua – il fatto di voler rischiare proponendo piatti non banali, anzi è nostro obiettivo personalizzarli al massimo». Al Baccanale produce tutto in autonomia, dal pane alla pasta, cercando sempre di mettere al centro la qualità del prodotto ma abbinata ad un pizzico di estro che in cucina non guasta mai. «Credo – commenta – che alla fine premi anche il coraggio di dire di no, cosa che noi abbiamo fatto durante l’estate mandando via alcuni clienti in modo da poter curare meglio quelli che avevamo già fatto accomodare. Ci tengo a ringraziare – conclude – i ragazzi che lavorano o hanno lavorato qui perché da soli non si ottiene nessun risultato». E se parliamo di piatti top, tra quelli storici de Al Baccanale ci sono i tortelli di burrata e il più recente uovo poché che riesce sempre a stupire i commensali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
