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L’intervento

Alberi e sicurezza: al via lo studio per censirne lo stato di salute

Alberi e sicurezza: al via lo studio per censirne lo stato di salute

Incarico del Comune all’Università di Pisa: sotto osservazione il patrimonio verde di Campiglia

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CAMPIGLIA. Un mese. È questo il termine per definire lo stato di salute dei pini che costeggiano la strada 398 nel tratto dell’abitato di Cafaggio. Si tratta del primo risultato atteso dalle indagini sulla stabilità delle alberature presenti nel territorio comunale, affidate al dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni dell’Università di Pisa. A dare il via all’attività di ricognizione è l’accordo stipulato tra il Comune di Campiglia Marittima e l’ateneo pisano a fronte di una spesa di 15mila euro per il biennio 2022-2023. In sostanza, si chiede di verificare la stabilità delle piante lungo tutto il tracciato. Questione vecchia, ma che dal 17 settembre si è fatta urgentissima. Quel pomeriggio di fine estate un albero crolla sulla strada. Invade le due corsie e finisce per abbattere la recinzione di un’abitazione sul lato opposto. Solo danni materiali, a fronte di una scena che restituisce la misura dello scampato pericolo, di quel che poteva accadere e fortunatamente non è stato. Un altro pino viene abbattuto d’urgenza il 22 settembre.

Dall’urgenza a un nuovo approccio nella gestione del verde pubblico. Il Comune di Campiglia ha stipulato l’accordo con l’Università di Pisa per svolgere una serie di indagini sulla stabilità delle alberature presenti nel territorio comunale, indispensabili per la sicurezza e le scelte progettuali legate ai lavori di ristrutturazione di strade e aree verdi. Il settore Assetto del territorio, dando corso agli indirizzi della giunta espressi con la delibera 142 del 24 ottobre, ha proceduto all’individuazione del soggetto a cui affidare le verifiche necessarie.

A far tremare i polsi è soprattutto l’esito del rapporto di intervento dal comandante del Vigili del fuoco di Livorno sul pino caduto il 17 settembre. Nel documento si evidenzia l’assenza di un’adeguata struttura radicale dell’albero facendo supporre che anche gli altri pini lungo la strada 398 potrebbero essere nel la stessa condizione. Ed è una situazione che tiene in scacco anche il rifacimento di marciapiedi e pubblica illuminazione nella frazione. L’accordo con l’Università di Pisa ha la finalità di trattare con particolare attenzione gli alberi lungo la viabilità pubblica di competenza comunale e all’interno di parchi e giardini pubblici, nell’ottica di perseguire un progetto di medio-lungo termine di gestione del verde pubblico.

«Garantire la massima sicurezza dei cittadini in presenza di eventi meteorologici avversi, che sono purtroppo oggi sempre più improvvisi e violenti, è una priorità per l’amministrazione comunale, al di là del rammarico di dover rinunciare a dei grandi alberi, anche molto belli e tipici del paesaggio urbano ed extraurbano – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Iacopo Bernardini –. Per questo, nelle prossime settimane saranno effettuate delle prove di trazione sui pini di Cafaggio per verificarne la stabilità. A tal fine, nei prossimi giorni organizzeremo un’assemblea pubblica nella frazione per condividere il metodo di lavoro e le scelte conseguenti».

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