Gioco
Assegnato l’appalto degli Spiazzi. I fondi per le isole minori sono salvi
Rio Marina Lavori a una ditta romana. La prima asta era andata deserta
RIO MARINA. È la ditta M.a.c.e. srl di Roma l’impresa che si è aggiudicata i lavori (importo contrattuale pari a 919.770,49 euro), avendo presentato l’offerta con un ribasso dell’importo a base di gara pari al 2,17 per cento, di riqualificazione e ristrutturazione della passeggiata a mare degli Spiazzi.
Dopo la gara d’appalto andata deserta, l’amministrazione comunale aveva proceduto a mettere a gara il progetto degli Spiazzi sul portale telematico della regione Toscana Start, dove è risultata vincitrice la ditta romana. «Questa assegnazione – ha affermato il sindaco Marco Corsini – è importante perché la gara era andata deserta e rischiavamo di perdere i fondi erogati perché per questi tipi di finanziamento non possiamo perdere tempo, poi in una settimana la cosa si è risolta ed abbiamo trovato la ditta appaltatrice e il ritardo è stato superato».
Il progetto prevede la pavimentazione del percorso dalla piazza fino alla Torre degli Appiani, il risanamento del fondo con opere di impermeabilizzazione e regimazione delle acque e infine la realizzazione di opere di arredo urbano. I tempi di durata del cantiere saranno di oltre cento giorni; comunque prima che inizi la prossima stagione turistica su questo versante.
«È un’area di grande passaggio – continua sempre Corsini – e non sarebbe possibile mantenere un cantiere in una zona così centrale durante l’estate. L’intervento sarà realizzato nei tempi previsti in modo che non ci siano problemi per nella stagione».
Stiamo parlando della riqualificazione della passeggiata a mare che per la sua ubicazione può essere considerata come l’elemento riqualificante e incentivante dello sviluppo del suo centro commerciale naturale, che si collega e sviluppa nel tessuto urbano immediatamente prospiciente.
«La passeggiata può rivestire un’importanza fondamentale e la sua riqualificazione può assumere – conclude il sindaco – valenza strategica, tale da giustificare la programmazione e la progettazione di un intervento di adeguamento architettonico e di arredo urbano dell’area, garantendo un migliore inserimento paesaggistico e una migliore qualità ambientale della stessa».
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