Il Tirreno

Venturina

Contributo di bonifica. In arrivo 197mila avvisi di pagamento

Nella foto un mezzo del Consorzio Toscana 5 Costa al lavoro su un fosso
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Nella foto un mezzo del Consorzio Toscana 5 Costa al lavoro su un fosso

Il gettito richiesto dal Consorzio è superiore di circa l’1,5% rispetto allo scorso anno. Vallesi: «Con la siccità e poi gli eventi di pioggia si rischiano dissesti e ingenti danni»

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VENTURINA. Sono in arrivo nelle abitazioni della Val di Cornia e dell’isola d’Elba gli avvisi di pagamento del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa.

Il contributo è richiesto per le attività di manutenzione ordinaria e di vigilanza che l’ente svolge sulla rete dei fossi e dei corsi d’acqua in gestione, «per assicurare – spiegano dall’ente – lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio e la regimazione dei corsi d'acqua naturali».

Sono 197.851 gli avvisi di pagamento emessi dal Consorzio. Interessano 854.216 immobili tra fabbricati e terreni censiti all’interno del perimetro di contribuenza, per un gettito complessivo per l’ente di 7.645.139,32 euro. Un gettito che è aumentato rispetto all’anno precedente di circa l’1,5 per cento.

Con il contributo consortile viene finanziata l’attività quotidiana che il Consorzio 5 Toscana Costa svolge, con il proprio personale e i propri mezzi, su 2700 chilometri quadrati di territorio, diviso in 41 comuni (4 province), su cui si sviluppano 3300 chilometri di corsi d’acqua compresi quelli di competenza regionale (fiume Cornia, fiume Pecora e affluenti). I lavori programmati nel 2022 (in corso di esecuzione), rispetto al 2021, sono incrementati di circa il 10 per cento.

Il Consorzio gestisce anche sette impianti idrovori dislocati nei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Piombino, 22 casse di espansione e ha il compito di soddisfare il fabbisogno idrico di molte aziende agricole della Val di Cornia, attraverso cinque distretti irrigui in grado di mettere a disposizione acqua per le coltivazioni in essere. Sono in atto progetti di sviluppo collettivo sul riutilizzo delle acque reflue, l’incremento della disponibilità idrica, l’adeguamento degli impianti e l’estensione degli invasi.

«I mutamenti climatici e l’accentuato processo di urbanizzazione – spiegano dal Consorzio – incrementano la fragilità idrogeologica moltiplicando episodi di dissesto come frane e allagamenti rendendo evidente quanto le attività di manutenzione dei corsi d’acqua svolte dall'ente di bonifica assumono sempre più importanza strategica per la crescita economica di un territorio e per la sicurezza delle persone e delle cose. «I cambiamenti climatici influenzano sempre più il nostro territorio, siamo passati dalla siccità a eventi di pioggia che rischiano di causare dissesti e ingenti danni – dichiara il Presidente Giancarlo Vallesi – Sempre più le competenze del Consorzio risultano essenziali per portare avanti gli interventi di manutenzione quotidiani e costanti dei corsi d’acqua».

Gli avvisi recapitati in questi giorni ai consorziati hanno allegato il bollettino pago PA che può essere utilizzato sul territorio (poste, banche e esercenti convenzionati) oppure online tramite la piattaforma regionale OpenToscana, l’App Io dei servizi pubblici, tutte le App dei pagamenti abilitate o direttamente dal sito consortile www.cbtoscanacosta.it dove è possibile reperire tutte le informazioni a riguardo

Il Consorzio ricorda che la scadenza per il pagamento del tributo è al 30 novembre 2022 ed è deducibile dalla dichiarazione dei redditi. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800-689840 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18. Il ricevimento al pubblico sarà disponibile presso gli uffici di Venturina Terme dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30.

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