Il Tirreno

La curiosità

Meteora ripresa dalle telecamere nel cielo sopra il canale di Piombino

A sinistra il bolide immortalato dalle telecamere e a destra il punto della caduta
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A sinistra il bolide immortalato dalle telecamere e a destra il punto della caduta

Il “bolide” viaggiava a 35 km al secondo ed è caduto vicino a Capraia

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PIOMBINO. «Stai a vedere che si avvera la profezia di Calenda. È arrivato il meteorite nel canale di Piombino!». La battuta è scattata in maniera pressoché automatica, appresa la notizia del passaggio di una meteora, immortalato nella notte tra il 30 e il 31 ottobre dal gruppo Astrofili di Piombino. Il riferimento è alla battuta del leader di Azione che in campagna elettorale, volendo criticare la Soprintendenza che aveva obiettato sul colore della nave rigassificatrice destinata ai molti del porto di Piombino, aveva invocato il meteorite.

A riprendere il passaggio della meteora (un meteoroide che si incendia completamente nel passaggio dallo spazio alla nostra atmosfera) è stata la telecamera Prisma di Piombino. Sono stati gli astrofili della nostra città a rendere noto il fenomeno con un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione.

«Dopo un’attesa di circa un mese – hanno raccontato dal Gruppo Astrofili – ecco un nuovo bolide ripreso dalla telecamera Prisma di Piombino, in tandem con quella dell’isola d’Elba! Èstato ripreso solo dalle nostre due postazioni, una meteora tutta del canale di Piombino».

La meteora è caduta vicino all’isola di Capraia (la linea arancione sulla mappa). Si tratta di un “bolide”, il nome non scientifico che viene attribuito alle meteore di particolare luminosità («i fireball che esplodono e si frammentano durante la caduta sono chiamati in gergo tecnico bolidi, anche se i due termini sono spesso utilizzati indifferentemente», si legge sul sito del progetto Prisma). Il percorso della meteora è stato seguito con la telecamere Prisma. Si tratta di un progetto che «prevede – si legge nel sito http://www.prisma.inaf.it – la realizzazione di una rete italiana di camere all-sky per l'osservazione di meteore brillanti (fireball e bolidi), al fine di determinare le orbite degli oggetti che le provocano e delimitare con un buon grado di approssimazione le aree dell'eventuale caduta di frammenti per poter recuperare le meteoriti. Il monitoraggio sistematico della copertura nuvolosa e dell'attività elettrica sarà usato per la validazione di modelli meteorologici. I dati raccolti in maniera sistematica contribuiranno al perfezionamento dei modelli di interazione dei corpi cosmici con l'atmosfera che a tutt'oggi presentano ancora molte lacune a causa della mancanza di dati osservativi di qualità». Al progetto partecipano ricercatori dell'istituto nazionale di astrofisica e delle Università, gruppi astrofili e osservatori astronomici e meteorologici regionali e locali. Tra questi ci sono i gruppi astrofili di Piombino e di Portoferraio. L’ultima meteora brillante era stata immortalata un mesetto fa. Il nuovo bolide ha attraversato il cielo sopra il canale di Piombino tra il 30 e il 31 ottobre.

«Dal grafico – spiegano dal Gruppo Astofili – si notano alcuni parametri molto interessanti. La velocità del bolide è stata tra i 35 e i 30 chilometri al secondo tra le quote di circa 80 e 65 chilometri».



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di Redazione web