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L’estate infinita all’Isola d’Elba, spiagge affollate e tanti stranieri

di Stefano Bramanti
L’estate infinita all’Isola d’Elba, spiagge affollate e tanti stranieri

Secondo il Lamma stiamo vivendo l'estate più calda dal 1955

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PORTOFERRAIO. Prosegue la lunga estate elbana iniziata nel maggio scorso quando già si registravano temperature elevate con picchi di 30 gradi. E anche questo fine settimana è stato in clima estivo. Ma rivediamo qualche aspetto di come si è evoluta la stagione che ha portato questi record di temperature elevate. Ci siamo avvalsi della disponibilità del Consorzio regionale Lamma, che ha sede a Sesto Fiorentino, e realizza le analisi quotidiane del clima e quindi le previsioni del tempo.

Secondo il Lamma stiamo vivendo l'estate più calda dal 1955, il particolare per i mesi centrali di giungo, luglio e agosto. Accompagnata da una lunga siccità che sta proseguendo. Anche in questo si sono avuti valori inferiori alle medie annuali in modo notevole circa oltre il 50% di acqua in meno caduta al suolo.

Fenomeni che hanno ovviamente reso più difficile le coltivazioni agricole, in particolare quelle degli ortaggi. Mentre le vigne hanno potuto resistere, come segnala l'agronomo Italo Sapere, che segue le attività di un'azienda agricola nella pianura che precede Porto Azzurro. L’azienda sta attuando una serie di trattamenti del terreno per risparmiare l'uso dell'acqua per irrigare i campi.

Il ricercatore dottor Giorgio Bartolini dell’istituto Lamma, tornando a parlare dell’estate pià calda degli ultimi ani, ricorda anche il picco di temperatura che si era avuto nel 1981 con 36,6. Invece quest’anno, nell’estate bollente, che nei fatti prosegue, il massimo di temperatura è stato di 34,4 gradi. Ma le medie generali dei mesi centrali davano risultati record. In particolare dall'analisi dell’istituto Lamma emerge che il mese più caldo di quest'anno è stato giugno. Tornando al tema delle piogge (o meglio della loro assenza) la carenza è stata del 53% rispetto alla media storica di tutta la zona isolana. I dati si riferiscono a quelli elaborati dalla stazione meteorologica di Portoferraio, gestita sempre dal Consorzio Lamma. Diciamo che quest’anno il caldo è arrivato già a maggio, in maniera inaspettata quanto prolungata. A luglio le temperature medie sono state intorno ai 26 gradi, non particolarmente elevate se si pensa che nel 2015 si attestarono su una media di 25,6. Comunque in questi giorni di fine ottobre sono in tanti a non aver riposto gli ombrelloni e le sdraio. E anche in questo ponte dei Morti, piuttosto assolato, come nel resto d'Italia, dovrebbe proseguire queste temperature miti. Tutto ciò ha favorito risultati buoni per il turismo e probabilmente godranno ancora dell'Elba molti stranieri presenti.

Una riflessione arriva dal dottor Adolfo Santoro, già psichiatra all'ospedale di San Rocco, a Portoferraio. Un po' tutti godono di questa apparente bontà del clima. Ma ciò che pare positivo in realtà è negativo, in quanto ciò che si vive, secondo il medico, non è altro che il temuto riscaldamento globale del globo, che corre, ed è stato causato dalla scelleratezza dell'uomo che non ha saputo tutelare la vita sulla terra andando a ruota libera con l’inquinamento di tutti gli elementi naturali, atmosfera compresa. C'è da meditare e non poco.

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