Il Tirreno

Emergenza idrica. Verso il raddoppio l’impianto ai Forni

Emergenza idrica. Verso il raddoppio l’impianto ai Forni

Finanziato il progetto del Consorzio di bonifica

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. È destinato a crescere l’impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in località Forni a Suvereto. Finanziato con 100mila euro il progetto per collegare l’attuale vasca di infiltrazione con una limitrofa area depressa. Ciò consentirà di raddoppiare la capacità di immagazzinamento di acqua in falda con benefici sulla qualità dell’acqua, riduzione del cuneo salino e risalita del livello piezometrico. Il progetto fa capo al Consorzio di bonifica Toscana Costa.

L’impianto ai Forni è la prima realizzazione di questo genere in piena operatività in Italia e che in condizioni normali consente di infiltrare in falda circa 500mila metri cubi all’anno. È uno dei tasselli nella strategia per fronteggiare l’emergenza idrica in Val di Cornia.

«C’è soddisfazione per i risultati che si stanno conseguendo con un’opera minore e che ha richiesto investimenti contenuti – afferma il presidente del Consorzio di bonifica Giancarlo Vallesi –. Un intervento innovativo, anche di recente abbiamo ospitato una delegazione di ingegneri venuti dal Libano a visitare l’impianto realizzato a Forni, che potremo ampliare e magari si potrebbe sperimentare da altre parti».Che aggiunge: «Una strategia di interventi plurimi perché per il problema dell’acqua non c’è una soluzione definitiva. I tempi del progetto a Suvereto sono in fase di definizione».

A seguito della dichiarazione di emergenza idrica di questa estate, il Consiglio dei ministri ha assegnato alla Regione Toscana 4, 3 milioni di euro per l’attuazione di primi interventi urgenti. È del 27 ottobre l’ordinanza commissariale numero 141 con cui la Regione Toscana ha approvato il piano dei primi interventi urgenti di protezione civile per il contrasto alla situazione di deficit idrico in Toscana, nei territori ricadenti nel bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale. E tra gli interventi finanziati c’è l’ampliamento dell’impianto di ricarica della falda a Suvereto. «È un finanziamento che testimonia l’impegno che questo comune ha profuso già dal 2015 con il Life rewat e poi con il contratto di fiume – dice la sindaca di Suvereto o Jessica Pasquini – e rende merito alla capacità progettuale espressa dal Consorzio di bonifica che col supporto deoi comuni e di partner come Scuola Sant’Anna, Cirf, Regione, Asa, ha avviato laboratori in Val di Cornia in tempo utile per dimostrare risultati validi a candidare a finanziamento progetti innovativi di tutela della risorsa idrica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web