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Lutto a Portoferraio, addio a Michele Fornino: padre dell’ex consigliere comunale
Aveva 75 anni, il figlio si è dimesso pochi giorni fa per assisterlo
PORTOFERRAIO. A poco più di 48 ore dalla consegna della lettera con le sue dimissioni dalla carica di consigliere di minoranza, arriva a Enzo Fornino la notizia che non avrebbe mai voluto avere e che non si aspettava. Alle 6, 30 di ieri è morto all’ospedale di Portoferraio suo padre, Michele Fornino. Aveva 75 anni e aveva perduto la moglie un anno e mezzo fa.
Lascia due figli. Uno di questi è proprio Enzo Fornino, ex consigliere comunale di Portoferraio e figura storica dei volontari del Santissimo Sacramento. Appena giovedì scorso sul suo profilo Facebook spiegava le dimissioni date per assistere il padre: «A un certo punto della vita ti ritrovi un’altra volta ad affrontare delle brutte “sorprese” e a quel bivio dove devi decidere prendere decisioni serie e concrete per il bene tuo e della famiglia».
Ieri la svolta inattesa. «È stata una malattia fulminante – ha detto al Tirreno – Una volta riscontrata non ha dato tregua e possibilità di contrastarla. Anche mamma ha dovuto combattere con una brutta malattia; pensavo che anche per babbo fosse la stessa cosa, un anno di continue andate e ritorno con Livorno per le terapie e la chemioterapia. Non è stato purtroppo così. Per babbo tutto si è risolto in breve tempo. Ripensamenti per le dimissioni? Non se ne parla. Dovrò occuparmi delle pratiche burocratiche, prima c’erano loro».
Michele Fornino era molto conosciuto in città. Aveva lavorato come impiegato all’Amnup, l’azienda che si occupava all’epoca della raccolta dei rifiuti ricoprendo l’incarico di sorvegliante. Una persona mite e gentile, votata ad aiutare gli altri (doti queste che ha trasmesso al figlio). La sua collocazione politica era all’interno del Psi: si riconosceva essere filo-craxiano e socialista è rimasto fino all’ultimo, non disconoscendo la sua fede politica.
La notizia della morte di Michele Fornino si è propagata in un attimo sui social a misura di quanto il personaggio fosse conosciuto, condizionando la giornata di ieri. Ha scritto il figlio Enzo sui social: «La vita è stata veramente ingiusta con noi. Perdere i nostri genitori in un anno e mezzo di distanza l’uno dall’altro con due bruttissime malattie che non hanno dato scampo né a uno né all’altro. La cosa che mi fa stare sereno e forte e che non hai sofferto tanto e sei volato via senza dar noia a nessuno come hai sempre voluto che accadesse dopo la morte di mamma. Finalmente ora siete tornati di nuovo insieme. Abbraccia mamma da parte nostra e di tutte quelle persone che ti hanno voluto bene. Ciao caro babbo! ».
Il funerale sarà officiato nella chiesa di San Giuseppe alla Sghinghetta mercoledì 26 ottobre alle 9, 45. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà trasferita dall’impresa Posini a Livorno, dove sarà cremata.
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