Gioco
In arrivo a Campiglia dodici parcheggi rosa
Sono riservati alle donne in gravidanza o a chi ha figli fino a due anni. Da definire le regole per il rilascio dei pass
CAMPIGLIA. In arrivo 12 parcheggi “rosa” per facilitare la mobilità delle donne in gravidanza e dei genitori con figli fino a due anni di età in terra campigliese. Da oggi prende il via il cantiere per la realizzazione degli stalli che sono distribuiti su tutto il territorio comunale. È prevista una finestra di dieci giorni entro cui concludere le operazioni per marcare le strisce. Nel frattempo, c’è da completare l’iter amministrativo per rendere questi spazi fruibili a chi ne ha diritto. Servirà un pass da esporre nel veicolo in sosta, che verrà rilasciato dal Comune di Campiglia Marittima a chi ne farà richiesta. Tempi e modalità sono ancora da chiarire.
Dal comando della Polizia municipale confermano che gli atti amministrativi sono stati predisposti. Si tratta di istituire il Registro Pass Rosa e di predisporre l’autodichiarazione che gli aventi diritto dovranno presentare all’ente per ottenere il rilascio del permesso alla sosta.
L’obiettivo dichiarato dal Palazzo comunale è quello di concludere il tutto entro una decina di giorni. Ovvero, nell’arco temporale in cui sarà completata la realizzazione degli stalli. Il cantiere è affidato alla ditta DMG Srl e prevede che nelle aree interessate alla realizzazione degli stalli rosa venga istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 alle 17,30 dal lunedì al venerdì fino al 31 ottobre. A indicarlo sul posto sarà la segnaletica verticale temporanea.
Gli stalli saranno posizionati in varie zone di Venturina Terme e in un punto di Campiglia Marittima: in via 25 luglio, viale della Fiera, via Leonardo da Vinci, via Federico Fellini, via della Stazione, in via Indipendenza uno sul lato nord e l’altro in quello a nord, nel parcheggio di piazza Gallistru, due nel parcheggio di viale del Popolo, uno nel parcheggio di via Cerrini (nei pressi dei giardini di via Firenze) e un altro nel parcheggio tra le vie Fiume e Gorizia. L’intervento è reso possibile dalle risorse che il Comune ha spuntato partecipando a un bando regionale. “Un segnale di attenzione, in particolare alla popolazione femminile, che va sostenuta, tutelata e privilegiata – ha detto al Tirreno l’assessora al Sociale Elena Fossi –. È chiaro che questa è una piccolissima goccia in mare ma da qualche parte dobbiamo pure partire».
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