Gioco
Rigassificatore, sparita la richiesta per l’offshore nella conferenza dei servizi finale
Piombino, Giani: «Autorizzazione condizionata: 3 anni in porto e indicazione del sito»
PIOMBINO. «L’autorizzazione al progetto sarà condizionata all’indicazione della collocazione offshore della nave, dopo tre anni in porto». Lo sottolinea il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in veste di commissario straordinario per l’opera, a cui il governo lega parte della strategia per fronteggiare l’emergenza energetica nazionale. A far scattare un campanello d’allarme è l’ordine del giorno di convocazione della conferenza dei servizi del 21 ottobre, indicata come la terza e ultima riunione in vista dell’autorizzazione che verrà eventualmente rilasciata entro il 27 ottobre.
Tre sono i punti all’ordine del giorno della seduta del 21 ottobre: esito dell’analisi dei principali effetti del progetto sulle matrici ambientali ed individuazione delle misure di mitigazione; analisi delle osservazioni del pubblico e controdeduzioni; determinazioni conclusive della conferenza dei servizi. Assente tra i temi quello della collocazione offshore, contrariamente a quanto indicato nella convocazione della conferenza dei servizi del 7 ottobre in cui legge: “Indicazioni sul trasferimento offshore del rigassificatore da parte di Snam”.
Anche dal palazzo della Regione alla richiesta di chiarimenti sulla mancata indicazione dela destinazione offshore della nave rigassificatore si spiega che nell’eventuale autorizzazione sarà imposta a Snam la presenza in porto per massimo tre anni. Inoltre, l’autorizzazione che verrà eventualmente rilasciata entro il 27 ottobre conterrà una prescrizione che indicherà a Snam i tempi entro cui presentare l’istanza per l’autorizzazione al trasferimento offshore della nave fino al termine dei 25 anni.
Che l’orizzonte su cui ragionare sia quello di un triennio il commissario straordinario lo evidenzia anche sulla base della riunione di ieri mattina degli enti statali, chiamati a dare un parere sul progetto per il posizionamento del rigassificatore Golar Tundra nel porto di Piombino. «Tutti hanno espresso pareri favorevoli con prescrizioni valutando il posizionamento per tre anni della nave in porto», dice Giani. Che prosegue: «Si è trattato di una riunione informale, una rassegna di opinioni. Il parere degli enti statali, attraverso la parola del loro rappresentante, sarà espresso nella conferenza dei servizi il 21 ottobre. Ho visto che in questo work in progress quello che ormai si afferma è che da parte degli enti statali non arriva nessun parere negativo, ma pareri con prescrizioni, è il consolidarsi di quella tendenza che abbiamo visto nell’ultima riunione del 7 di ottobre».
Nella sua veste di commissario straordinario di governo Giani esprime «una valutazione molto positiva della costruttività con cui si sta arrivando passo per passo a poter legittimare la presenza del rigassificatore, attraverso un’autorizzazione che eventualmente verrà dopo il 21 ottobre, con tutta una serie di prescrizioni che contribuiscono a rendere più sicuro l’inserimento della nave nel porto di Piombino, più compatibile con l’ambiente e con l’obiettivo primario di dare ai nostri cittadini un calmieramento del prezzo delle bollette».
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