Il Tirreno

Primi di ottobre come in estate; le spiagge invase dai turisti

Primi di ottobre come in estate; le spiagge invase dai turisti

Costa occidentale Boom di presenze ed effetto Elbaman

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CAMPO NELL'ELBA.  «Un’affluenza di turisti, in questo fine stagione, superiore a quella di maggio e in linea con l’estate». Adamo Spinetti, imprenditore storico di Cavoli, ne fornisce testimonianza diretta postando sulla pagina Facebook del suo locale il “Convio” la foto di persone comodamente sdraiate su lettini o asciugamani sulla spiaggia, a prendere il sole. I meno freddolosi, specie nelle ore più calde, facevano un bagno in mare. «Come a giugno e i primi di luglio – continua –. Credo di non sbagliarmi, se azzardo il numero di circa cinquecento persone che sono transitate (ieri, ndr) da Cavoli. Sulla nostra terrazza 74 posti e tutti occupati da clienti».

Quando si verificano situazioni favorevoli dettate dal persistere di buone condizionai del tempo che permettono di godere gli ultimi spiccioli d’estate, ma soprattutto quando a queste si uniscono le ormai conclamate bellezze naturali dell’Elba, specie in questo versante sud occidentale dell’Isola, dove si può godere del sole fino a tarda sera e infine, a questo pacchetto diciamo naturale, uniamo anche l’organizzazione di un evento sportivo a carattere nazionale come quello che si è appena concluso a Marina di Campo, l’Elbaman che ha richiamato sull’isola 600 atleti amanti dello sport, ecco allora spiegati gli ingredienti che spiegano, insieme, il successo di fine stagione.

A muovere le persone e attirarle in un determinato posto, ameno quanto si voglia, non bastano le favorevoli condizioni meteo-marine, se non sono accompagnate da una manifestazione sportiva come quella che si è appena conclusa. Il successo è garantito. E diventa eclatante, se il contorno di una gara come Elbaman è inserito in quanto di buono e di bello ha elargito madre natura alle coste sud-occidentali dell’Isola.

«Si ottengono determinati frutti – considera Paolo Posta, titolare del Camping Ville Degli Ulivi Srl – con la programmazione. Sono finiti i tempi in cui ci si aspettava che i turisti ci piovessero per bontà loro dal cielo. Oggi c’è molta e più qualificata concorrenza. Bisogna andare a scovarli, a invogliarli a prendere la nave e venire da noi, Noi abbiamo in pratica al completo nelle nostre strutture fino al 15 ottobre. Dopo il 20 assistiamo a una lenta, ma progressiva diminuzione. Stiamo parlando di svizzeri e austriaci. Sono prevalentemente gruppi familiari che amano il trekking, le mountain bike, le passeggiate nei boschi e nella macchia mediterranea, esplorando stradelli e vecchie mulattiere. Poi ci sono anche le gite guidate a Pianosa».

«Dobbiamo anche dire – aggiunge il responsabile del Camping alla Foce di Marina di Campo – che due anni di pandemia sono serviti a farci conoscere dalla clientela italiana che prima di allora preferiva altri lidi e altre località. Ci hanno scoperto e apprezzato e oggi sono ritornati, vista la relativa vicinanza con le loro città di residenza. Insomma, quando si crea una sinergia e si lavora insieme a un progetto comune, i risultati vengono. Superfluo dirvi che sono contento di questo finale di stagione».

Senza dimenticare, infine, le specialità e le eccellenze enogastronomiche. “Siamo aperti dieci mesi all’anno – conclude Enrico Ferrari del Garden Beach pub e bar –. La nostra clientela è varia e apprezza le nostre proposte dal ristorante al bar, dall’intrattenimento allo spettacolo”.

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