Gioco
Consegnato il Premio Acerbi: quattro gli studenti meritevoli diplomati alle medie Muratori
SUVERETO. C’è aria di festa nella sala del Museo di Arte sacra a Suvereto, dove ragazzi e genitori sono stati chiamati per la cerimonia di consegna del Premio “Giorgio Acerbi”. La scelta di tenerla in concomitanza con la manifestazione il Borgo dei ragazzi ha il valore di una sottolineatura in positivo.
In pratica, la cerimonia di premiazione ha aperto la giornata pensata e dedicata ai ragazzi che ha calamitato a Suvereto tantissime famiglie con bambini di tutte le età, incoraggiate dalla bella giornata e l’originalità della manifestazione con attrazioni e giochi disseminati in tutto il centro storico. Oltre trenta i laboratori messi in pista da associazioni e volontari nelle vie del centro storico di Suvereto.
Nella sala del Museo di Arte sacra la mattina di domenica 2 ottobre c’erano anche i bambini delle locali elementari appena eletti nel loro consiglio comunale con tanto di sindaco. In sintonia col tema dello stesso “borgo in libertà”, i consiglieri in erba hanno presentato la loro prima elaborazione su quel tema quanto mai d’attualità. Erano presenti la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale.
La sindaca ha poi introdotto il premio che è intitolato a Giorgio Acerbi, un giovane e già ottimo studente locale che nel 1975, a soli 22 anni, vide stroncata la sua giovane esistenza da una grave malattia. Era l’unico figlio di Guido e Anna Acerbi che nel 1982, su suggerimento dell’allora parroco di Suvereto don Gianfranco Cirilli, istituirono una forma di borsa di studio da destinare ai ragazzi che si licenziavano dalla locale scuola media Muratori con la migliore valutazione. Tenevano molto a questo appuntamento che attendevano tutto l’anno, come lo stesso esito degli esami, in ricordo del figlio che li aveva lasciati così troppo presto. Fino a che la loro salute lo ha permesso partecipavano direttamente alla premiazione sul palco delle diverse manifestazioni, ma ormai sono scomparsi Anna nel 2013 e Guido nel 2015.
La sindaca Pasquini ha chiamato e consegnato il diploma a Ginevra Ferrari, Azzurra Balestracci, Leonardo Paredi e Guglielmo Moretti soddisfatti di questo riconoscimento come ha esternato per tutti Ginevra Ferrari ringraziando l’amministrazione comunale, l’Ente valorizzazione e la famiglia Acerbi cui è stato consegnato un omaggio floreale per la tomba di Giorgio. Poi festeggiamenti e congratulazioni per tutti.
Per gli Acerbi era un vanto aver premiato tanti ragazzi e gli stessi loro figli, come è accaduto anche in questa edizione. Infatti, l’attuale Azzurra Balestracci era stata preceduta nel premio dalla sorella maggiore Alice nel 2018 e dal padre Stefano 1989. A questi si aggiunge il cugino Matia Balestracci nel 2005 che dalla carriera di giocatore di calcio è passato, pur giovanissimo, a quella di allenatore che opera nel settore giovanile della Fiorentina. Hanno posato in una foto ricordo con i diplomi dei vari anni.
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