La protesta
Rubano le carte di credito a turisti e comprano gioielli per 5mila euro
Denunciati quattro residenti nel torinese: volevano fondere i monili in oro
PIOMBINO. Avevano atteso che la coppia di turisti (entrambi italiani e di mezza età) lasciasse per l’intero pomeriggioil proprio bungalow in un residence nella zona di Suvereto per trascorrere le ore di sole in spiaggia. Quindi, sapendo di dover agire con rapidità, sono entrati nell’abitazione e hanno trafugato una serie di carte di credito. Per poi involarsi in direzione di Follonica e, giunti in vari centri commerciali, iniziare a ritirare contanti dai bancomat presenti e spendere quanto ottenuto prevalentemente in gioielli in oro. Con l’obiettivo – questa l’ipotesi degli inquirenti – di far rifondere poi i monili acquistati con i soldi rubati una volta tornati a casa, nell’area di Torino.
È questa la ricostruzione effettuata dai carabinieri di Suvereto che, nel mese di agosto, avevano ricevuto la denuncia della coppia di turisti derubata. I due avventori si erano accorti del furto non appena dalla banca di riferimento era stato inviato telematicamente sui cellulari un avviso di allerta per il numero e l’importo dei prelievi effettuati in quell’assolato pomeriggio estivo. Transazioni insolite che hanno fatto accendere un campanello d’allarme, per quanto tardivo: evidentemente esperti in questo genere di truffe, i quattro malviventi erano ben consapevoli di avere poche ore a disposizione prima che le carte di credito finissero bloccate e si sono mossi rapidamente per cercare di trarre il maggior profitto possibile tra prelievi (con importi anche di 500 euro a transazione) e spese nelle gioiellerie dei centri commerciali di Follonica (fino a singoli acquisti anche di 700 euro) .
Ciò che però i quattro ladri non hanno considerato sono state le telecamere sia dei vari negozi in cui hanno fatto compere che degli stessi bancomat. Un tesoretto per i militari che fin da subito dopo la denuncia si sono messi sulle loro tracce. In breve tempo è stato possibile per i carabinieri avere le immagini dei volti dei malviventi e ricostruire così i loro movimenti e le loro identità. A conclusione delle indagini i quattro ladri sono stati così denunciati per furto e indebito utilizzo di carte di credito in concorso.
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