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Rigassificatore di Piombino, verso la Conferenza dei servizi. La fiducia di Giani

Rigassificatore di Piombino, verso la Conferenza dei servizi. La fiducia di Giani

Il governatore della Toscana: “Al momento leggendo le osservazioni non emergono problemi per l’autorizzazione”

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PIOMBINO. "Lunedì partirà la conferenza dei servizi, con il parere a cui sono chiamati circa 30 enti, e si sono pronunciati con osservazioni anche comitati e associazioni di cittadini. La conferenza dei servizi deve chiudersi per il 27 ottobre, sarà un lavoro molto intenso". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a margine di un'iniziativa a Firenze, sul rigassificatore di Piombino. "Per ora, leggendo osservazioni, note e possibili proposte che vengono dai pareri, sento di potermi dire ottimista sul poter chiudere il 27 ottobre, perché non ci sono in alcun modo proposte incompatibili che rendono problematica l'autorizzazione al rigassificatore".

Giani prosegue: “Da un punto di vista di esigenza nazionale i rigassificatori, quello di Piombino come quello di Ravenna, portano ambedue 5 miliardi di metri cubi di gas annui. Noi abbiamo una dipendenza dalla Russia di 29 miliardi, avere i due rigassificatori significa ridurre di un terzo questa dipendenza".

Per Giani "ridurre tale dipendenza, in una logica di mercato, permette anche di abbassare il costo del gas che oggi grava così tanto sulle bollette dei cittadini e delle imprese".

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