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Sanità

Ferrari: «L’addio di Calonaci è un esempio dell’abbandono dell’ospedale»

Il dottor Francesco Calonaci al lavoro in ospedale
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Il dottor Francesco Calonaci al lavoro in ospedale

Il sindaco Ferrari commenta le dimissioni del ginecologo di Villamarina

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PIOMBINO. «Una grave perdita per la città e per tutte le pazienti piombinesi». Il sindaco di Piombino Francesco Ferrari interviene pubblicamente sul caso del dottor Francesco Calonaci, che nei giorni scorsi ha cessato volontariamente il suo rapporto di lavoro presso il reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Piombino. Con l’uscita di Calonaci, che continuerà a lavorare sul territorio piombinese privatamente, l’unica specialista di riferimento nel reparto dell’ospedale di Piombino è Carlotta Boni, con i turni che continueranno a essere coperti con le prestazioni di professionisti dell’ospedale di Cecina. Una situazione che ha suscitato i dubbi e le proteste del comitato Lasciateci Nascere a Piombino e dell’assessora alla sanità Carla Bezzini. L’Asl Toscana Nord Ovest, contattata dal Tirreno, ha spiegato: «Non si tratta di un trasferimento ma di dimissioni volontarie. Quello per cui già ci siamo attivati è predisporre la riorganizzazione del servizio: riteniamo che lavorando in rete con gli altri ospedali, in primo luogo con il presidio di Cecina, sarà possibile mantenere coperti i turni. Nelle prossime settimane poi – spiegano dall’Asl Nord Ovest – si svolgerà un concorso a livello regionale per dirigenti medici di ginecologia e ostetricia con le prove selettive previste alla fine di settembre. Questo metterà anche la nostra azienda nelle condizioni di poter reclutare nuovi ginecologi ».

Il sindaco di Piombino Ferrari, però, rincara la dose. «Francesco Calonaci ha prestato servizio per anni nel reparto di ginecologia dimostrando grande professionalità e capacità; la sua decisione, certamente sofferta e ragionata, ci restituisce la misura dell’abbandono a cui la Regione Toscana ha costretto il nostro ospedale – attacca il sindaco – Se un medico che ha scelto Piombino per esercitare la sua professione decide di dimettersi dopo anni di duro lavoro a servizio di una comunità, abbandonando la certezza di un impiego nella sanità pubblica, diventa, se possibile, ancor più evidente che la politica sanitaria nel nostro territorio ha fallito. Al dottor Calonaci voglio dire grazie per la sua competenza, per il suo lavoro e per l’amore che ha donato, e continuerà a donare, alla nostra città. Un grazie altrettanto grande va ai medici e a tutto il personale che lavorano nelle corsie di Villamarina in questa condizione di difficoltà».
 

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