Il Tirreno

Salute

Nuovi vaccini anti-Covid, Chetoni: «L’Elba sarà tra le prime zone a usarli»

di Stefano Bramanti
L’ospedale di Portoferraio dove vengono somministrati i vaccini contro il Covid
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L’ospedale di Portoferraio dove vengono somministrati i vaccini contro il Covid

Già dal 20 potrebbero essere a disposizione

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PORTOFERRAIO. La Regione Toscana ha annunciato l’arrivo del nuovo vaccino booster anti Covid-19, aggiornato con le varianti, da lunedì ma per ora sull’isola si attendono delle disposizioni in materia per la distribuzione. Le nuove dosi sono giunte alla farmacia dell’ospedale livornese, come specifica il dirigente della zona Asl dell’isola d’Elba Fabio Chetoni, e probabilmente nei fatti sarà effettivamente disponibile all’Elba intorno al 20 del mese.

La pandemia è in questo momento in una fase di calo, nel paese ed anche sull’isola, ma di certo i soggetti fragili devono porre sempre attenzione per evitare il contagio. Il 2022 è stato caratterizzato da una fase acuta per il cosiddetto scoglio, per cui da gennaio a tutto giugno ci sono stati oltre 7mila contagiati, ma poi con l’andare avanti della buona stagione, considerando anche il grande flusso di ospiti portati dal turismo, i casi sono diminuiti, e quindi non hanno inciso le tante persone italiane e straniere presenti per le vacanze. Nella giornata di ieri, sono stati registrati 15 nuovi casi nell’isola: quattro a Portoferraio, tra a Porto Azzurro e Campo nell’Elba, due a Capoliveri, una a Marciana, Marciana Marina e Rio.

«Non escludo – dice Chetoni – che saremo tra i primi a poter somministrare il booster di richiamo, alle persone che vorranno riceverlo. Ovviamente in primis i soggetti fragili e anziani, gli operatori sanitari, ma faccio presente che non può essere somministrato a chi non ha fatto già almeno due vaccinazioni, e coloro che sono stati vaccinati con la terza o quarta dose devono attendere 120 giorni per fare questa quarta dose. Stessa cosa per chi ha contratto il Covid di recente, devo attendere lo stesso 4 mesi prima di fare questa nuova somministrazioni anti virus pandemico».

Chetoni ribadisce che sarà la Regione a dare il reale via alla distribuzione presso le farmacie degli ospedali e quindi ai medici di medicina generale, conosciuti comunemente come medici di famiglia, che a loro volta potranno agire per somministrare il nuovo vaccino aggiornato.

«Si, intanto le dosi sono arrivate alla farmacia dell’ospedale di Livorno – conclude Fabio Chetoni – e presto lo potremo somministrare presso il nostro ospedale, con le solite modalità di accesso libero nella mattina, dalle 9,30 alle 13. E agiremo senza dubbio appena l’Usl Nord Ovest, di cui facciamo parte, stabilirà la reale diffusione. In varie zone, generalmente, si può prenotarsi on-line nel sito regionale ma da noi si andrà direttamente nella struttura di San Rocco. Il vaccino di richiamo nuovo è aggiornato alle varianti, ma in realtà esse si susseguono continuamente».
 

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