Sicurezza
Nuova biliardoteca: ottimi numeri dopo una settimana dal debutto
Mannini: «300 persone sono passate a trovarci»
PIOMBINO. Debutto più che positivo per la “Nuova biliardoteca Venturina Terme”. Inaugurata la scorsa domenica ha già registrato numeri importanti che riempiono di orgoglio Mirko Mannini e la compagna Suleyka Dominguez, soci fondatori dell’associazione sportiva dilettantistica che gestisce il neonato centro sportivo interamente dedicato al biliardo, aperto in via Martiri delle Foibe, nei pressi della stazione ferroviaria.
A tagliare il nastro la sindaca, che ha fatto loro l’in bocca al lupo ringraziandoli «per aver creduto nel nostro territorio e nella nostra comunità».
«L’inaugurazione è andata benissimo, oltre le aspettative – commenta il venturinese Mirko Mannini –. Sono passate circa 300 persone a trovarci, una rappresentanza del Coni e le scuole federali della Fibis. Ringrazio la sindaca per esserci stata. È stato un tripudio e noi siamo molto contenti».
Il centro ha una sala con quattro biliardi marca Mari modello 24 mondial da competizione goriziana/italiana, montano panno Gorina plus m5 e palle super Aramith. L’idea è che una struttura de genere diventi un polo sportivo per l’insegnamento del biliardo, tramite scuole federali che terranno lezioni in questa sede, sia individuali che di gruppo. Lo stesso Mannini è istruttore Fibis. Inoltre, il centro ospiterà competizioni di richiamo nazionale.
«Nel 2023 ci sarà un campionato italiano – annuncia Mannini –. Mentre da ottobre partiranno gli appuntamenti di serie A e di serie B, ogni quindici giorni, che faranno arrivare a Venturina i giocatori migliori. Poi ci saranno anche tornei regionali e provinciali».
Anche se appena nata, la “Nuova biliardoteca Venturina Terme” può già vantare tanti iscritti. «Come tesserati agonisti – spiega – siamo 27, numeri da record per la nostra zona. Poi abbiamo circa otto tesserati pre-agonisti, e infine una trentina di tesserati di circolo. Io personalmente ho già sei allievi, il più giovane ha 26 anni il più grande 84. Un range d’età che ben rappresenta quanto lo sport del biliardo sia per tutti. Insomma, abbiamo aperto da poco e visto il numero dei primi tesserati, possiamo dire che siamo partiti bene, ne siamo felici».
Numeri che rappresentano senza dubbio uno stimolo per Mirko e Suleyka, coppia affiatata sul lavoro come nella vita. Soci paritari, lui si occupa della parte prettamente tecnico sportiva, lei invece «è l’anima e il motore della sala – precisa Mannini –, ne cura nel dettaglio la gestione, si occupa di tutto, dall’accoglienza, al bar, a internet, dalle iscrizioni alle pulizie. Senza di lei sarebbe non andrebbe avanti». La sala è climatizzata e insonorizzata col massimo della tecnologia, ha una tribuna per assistere alle partite e telecamere per trasmetterle in streaming. Mirko Mannini è antennista, ha investito nella struttura e l’ha allestita con l’aiuto del babbo Delio Mannini. Questo progetto lo aveva in mente da tempo. Ha acquistato il fondo e l’ha realizzato. «La Val di Cornia – ribadisce – vanta una tradizione biliardistica radicata che merita un centro sportivo che la valorizzi. E sono convinto che il mio progetto può funzionare».
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