Il Tirreno

Volontariato

65 anni con Avis Piombino in città: molte iniziative per festeggiare

Sara Chiarei
65 anni con Avis Piombino in città: molte iniziative per festeggiare

Il presidente Demi: «C’è ancora tanto bisogno di nuovi donatori»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Dopo un’estate caratterizzata da una carenza di sangue tanto generale da riguardare non solo la Toscana ma l’intera penisola, l’Avis Piombino si appresta a festeggiare i suoi primi 65 anni con una serie di interessanti iniziative. «Abbiamo organizzato molti appuntamenti – dice Alessio Demi, presidente Avis Piombino – per il mese di settembre. Il primo è per l’11 settembre quando presso il campo da rugby si terrà il pranzo aperto ai donatori e ai loro familiari con musica di Carlino dj e gonfiabili per bambini. Domenica 18 settembre torna la tradizionale pedalata della solidarietà che quest’anno taglia il traguardo della 26°edizione”. La pedalata verrà inaugurata intorno alle 9,15 dalla musica della banda Galantara Marching Band e si avvale della collaborazione di Pubblica assistenza, associazione “Mare e Monti”, Aido, Unicoop del Tirreno, gruppo Liberty e del patrocinio del comune di Piombino. Particolarità di quest’anno: in testa al corteo di bici ci saranno i podisti Avis Piombino. Il 25 settembre insieme ad altre associazioni e comitati del territorio l’Avis partecipa ad una camminata ludico motoria per grandi e piccini lungo il promontorio piombinese.

Un’iniziativa di sensibilizzazione alla non diversità che avrà come protagonista Lollo, bambino affetto da sindrome di down. La quota di iscrizione verrà devoluta in beneficenza alla cooperativa sociale “Il Cortile” e all’associazione Spazio H. Infine, il 1 ottobre si chiude il ciclo con “C’è un filo che dona speranza” all’interno del Rivellino dalle 10 alle 18,30 si terrà l’esposizione delle copertine a quadrati fatte a mano, a maglia o ad uncinetto. I fondi raccolti saranno donati all’associazione Casa della donna-Kaya Kwanga per finanziare l’accoglienza delle donne ospitate con i loro bambini.

L’emergenza

Anche nei mesi scorsi Avis è stata presente in molte manifestazioni allo scopo di sensibilizzare tutti, a partire dai più giovani, circa l’importanza di donare. Del resto, quella trascorsa si è rivelata un’estate particolarmente calda anche dal punto di vista dell’emergenza ematica. «Durante la pandemia – dice Alessio Demi- ad un certo punto è stato necessario contattare ogni singolo donatore. L’emergenza sangue resta ma noi stiamo recuperando». Avis Piombino aveva chiuso in positivo il proprio bilancio a dicembre 2021 (segnando un + 8% rispetto al 2020) in netta controtendenza rispetto al resto della regione. «Purtroppo – continua – i primi mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un picco negativo in concomitanza col forte incremento di casi di Covid. Poi, quando finalmente è ripartita la vita sociale molti hanno messo da parte lo spirito solidale rivelato nella primissima fase della pandemia». Ciononostante una reazione è già percepibile. «Ci sentiamo ottimisti – spiega Demi- perché se a inizio anno eravamo sotto del 10%, lo scorso mese abbiamo registrato un - 4% (i dati attuali oscillano intorno a -5% in linea con quelli nazionali), numeri che evidenziano un recupero confortante ma purtroppo non ancora sufficiente a coprire il fabbisogno in aumento. A settembre- conclude Demi- riaprono le sale operatorie perciò oltre agli interventi di urgenza ripartiranno anche quelli di routine che prevedono comunque una richiesta di sangue».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa