Lutto
Torna lo Sbaracco nel centro città: «Sfideremo anche il maltempo»
L’iniziativa di Confesercenti con sconti e promozioni che hanno lo scopo di liberare i magazzini dei negozi dalle rimanenze
PIOMBINO. A Piombino torna lo Sbaracco per le vie del centro. Una due giorni – oggi e domani – organizzata da Confesercenti e divenuta ormai (a un passo dalla 20esima edizione) un’istituzione. Protagonisti saranno gli sconti e le promozioni che hanno lo scopo di liberare i magazzini dei negozi dalle rimanenze. Buona anche quest’anno l’adesione dei commercianti – una sessantina – che esporranno la propria merce all’interno degli stand che (meteo permettendo) apriranno i battenti a partire dalle 10 del mattino.
«La partecipazione è in linea con gli scorsi anni – commenta Vincenzo Cananzi, presidente Confesercenti di Piombino – e aderiranno anche attività che hanno aperto di recente». Alcuni commercianti invece hanno garantito la partecipazione e sebbene non siano in condizione di posizionare il gazebo per motivi logistici “sbaraccheranno” all’interno del loro negozio applicando gli sconti tipici dell’evento. Le zone interessate saranno corso Italia, il primo tratto di via Ferrer e nella via Lombroso.
«L’adesione è sempre molto alta – prosegue Cananzi – del resto si tratta di un appuntamento amato sia dai commercianti che dagli acquirenti poiché si possono trovare sempre delle ghiotte occasioni». E quest’anno risulta forse ancora più atteso del solito dato che le vendite estive non sono andate male ma neppure benissimo come nel 2021. «Le due stagioni non sono paragonabili – commenta Marco Pierucci di “Corso 41” e “EA7” – lo scorso anno in giro c’erano più italiani: tendiamo a spendere più degli stranieri, che comprano meno e con meno gusto».
Dunque vendite non sottotono ma comunque inferiori allo scorso anno e di nuovo allineate con il giro di affari dei tempi pre-Covid. «Avendo marchi conosciuti in tutto il mondo – conferma Federico Bartoletti, Aw Lab – ho più presa con lo straniero che con l’italiano ma devo ammettere che in generale si sono viste meno presenze dello scorso anno.
Unica incognita, il maltempo. «Se dovesse piovere solo nelle prime ore di venerdì – spiega Cananzi – andremo avanti con il programma con apertura degli stand dalle 10 alle 24 per entrambi i giorni. Se invece le condizioni meteo fossero proibitive anche per il pomeriggio allora slitteremo alla prossima settimana»
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