Sicurezza
Rigassificatori, i dubbi del Wwf sul progetto: «I dati della relazione sono di dieci anni fa»
Le osservazioni dell’associazione non si esauriscono qui, ma sono legati anche alle fasi di opera per la realizzazione del rigassificatore e all’infrastruttura di collegamento fino a Vignale, punto di attracco alla rete nazionale del gas.
PIOMBINO. «I dati riportati nelle relazione a disposizione di Snam sono, in alcuni casi, tratti da documentazione risalente a oltre dieci anni fa, pertanto non sempre corrispondente alla situazione attuale». È quanto scrive, nel testo dell’osservazione presentata, l’associazione Wwf, che interviene in riferimento ai possibili impatti del rigassificatore sul Sito Natura 2000 Zsc/Zps Padule Orti Bottagone, distante circa 330 metri dal tracciato dell’opera.
«A titolo di esempio, tra le specie protette prese in considerazione mancano nella documentazione specie rarissime in Italia come il falco pescatore, per più volte documentato come nidificante in quel sito – spiega il WWF - nonché di specie protette come il lupo, né viene considerata la probabile presenza della testuggine di terra e del riccio nelle aree interessate».
Nel documento stilato dal WWF si mettono in evidenza altre carenze documentali alla società proponente Snam. «Dai documenti si evince che l’attraversamento del fosso Cosimo avverrà con modalità “trenchless”, ovvero con perforazione orizzontale nel sottosuolo. A tale proposito non è in alcun modo indicato a quale profondità avverrà tale perforazione e come essa potrà impattare gli aspetti idrologici e sedimentologici del Fosso, elementi essenziali al fine di valutare le possibili ricadute negative sugli habitat prioritari».
Le stesse considerazioni, aggiungono dal WWF, valgono anche per l’attraversamento del fiume Cornia. I dubbi del WWF non si esauriscono qui, ma sono legati anche alle fasi di opera per la realizzazione del rigassificatore e all’infrastruttura di collegamento fino a Vignale, punto di attracco alla rete nazionale del gas. «Il transito di mezzi e persone con relative emissioni sonore a una distanza di 300 metri dalla riserva potrebbero causare un disturbo significativo nella fase di nidificazione a specie protette quali il falco pescatore. Sempre in fase di cantiere l’emissione in atmosfera di polveri potrebbe, per ricaduta mediante vento, alterare in maniera significativa la qualità delle acque del padule».
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