Sicurezza
Carburanti. Caccia al risparmio
Benzina e diesel: agosto inizia con prezzi in discesa ma i valori di marzo sono lontani Zagaglia (Faib): «Questo andamento potrebbe continuare nel breve periodo»
PIOMBINO. Agosto si apre con il sorriso per chi si muove sui mezzi. Con il sorriso e con la speranza che il calo del carburante che si sta registrando continui fino a portare il prezzo di benzina e gasolio ai valori minimi raggiunti a fine marzo con il taglio delle accise.
Ribassi da pochi centesimi di differenza fino a uno scarto massimo intorno ai 25 centesimi. In quel caso i distributori piombinesi più vantaggiosi in città si erano rivelati l’Aci di piazza Niccolini (1,694 per la benzina e 1,674 per il diesel) e l’Ip di via della Pace (1,694 per la verde e 1,684 per il gasolio). Negli altri casi importi da 1,7 fino a 1,8 con punte massime sopra l’1,9.
Non siamo ancora a quelle cifre, ma il trend fa ben sperare. Non dimenticando poi i prezzi alle stelle del pretaglio sulle accise con valori quasi ovunque sopra i 2 euro.
«I prezzi sono in costante ribasso e i consumi tengono – le parole di Luciano Zagaglia, presidente provinciale dell’associazione di categoria Faib (Federazione autonoma italiana benzinai), oltre che gestore di un impianto a Rosignano –. Penso che questo andamento possa continuare nel breve periodo».
Già, perché se a marzo inoltrato lo “sconto” sulle accise aveva dato una boccata d’ossigeno con cifre da preconflitto in Ucraina, nelle settimane successive i prezzi erano tornati a salire, con un picco tra fine maggio e il mese di giugno. Nell’ultimo periodo, tuttavia, si è verificato un trend inverso, con cifre in calo.
«Dopo il calo delle accise deciso a marzo, c’è stata una non del tutto giustificata impennata dei prezzi – spiega Zagaglia – e ci tengo a sottolineare come, ad oggi, il calo delle accise sia stato pagato interamente dai gestori degli impianti, dal momento che non è stato ancora previsto alcun rimborso. E in molti casi parliamo di cifre altissime». Fra l’altro il taglio delle accise è stato recentemente prorogato fino al 21 agosto anche se pare possa esserci un’ulteriore estensione del provvedimento, almeno fino al 31 ottobre.
Tornando a Piombino, con una rilevazione effettuata ieri mattina, dalle 11,30 alle 12, nei vari distributori cittadini, è emerso questo ribasso che fa respirare dopo i prezzi che erano tornati a sfiorare - in alcuni casi superandolo - il limite dei due euro. Ricordiamo che gli importi sono in costante cambiamento e che, pure nello stesso giorno, ogni impianto potrebbe registrare modifiche di prezzo.
A ogni modo, nell’intervallo considerato, ieri mattina le pompe con gli importi più vantaggiosi erano quelle Tamoil via largo Calamandrei e Aci: per entrambi benzina a 1,819 e diesel a 1,809. Altra variante che potrebbe modificare il costo: la modalità self e il servito che prevede un aumento sul valore di alcuni centesimi, l’esistenza o meno di scontistica offerta da un marchio rispetto a un altro e la presenza di servizi aggiuntivi.
Tornando ai prezzi, 1,829 per la verde e 1,819 per il diesel sia al Q8 Easy in lungomare Marconi e l’Ip di via della Pace. 1,859 (benzina) e 1,849 (diesel) alla Esso di viale Unità d’Italia; sulla stessa strada, parte opposta, al Q8 la verde costava 1,879 mentre il gasolio 1,869; l’importo più alto è alla Deca di via Cavalleggeri, impianto dov’è presente l’autolavaggio e si punta alla modalità servito.
Curiosità, infine, per le pompe piombinesi dell’Eni, con il gasolio più caro della benzina: 1,829 la verde e 1,839 il diesel alla pompa in lungomare Marconi e 1,829 la verde contro l’1859 il diesel all’impianto in viale Unità d’Italia. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
