Gioco
C’è un doppio festival. Nell’estate campigliese il segno dell’inclusione
Torna Apritiborgo, prima edizione per InContro
CAMPIGLIA. Due festival all’insegna dell’inclusione culturale e sociale uniranno centro storico e cittadina termale: “InContro Festival” dal 27 al 30 giugno a Venturina Terme e “Apriborgo ABC Festival” a Campiglia Marittima dall’11 al 15 agosto.
Apritiborgo segna il suo ritorno dopo lo stop per il Covid, mentre il primo festival in calendario rappresenta una novità. «InContro è un festival organizzato dall’amministrazione comunale – dice l’assessore alle Politiche giovanili Iacopo Bernardini – che nasce dall’esigenza di creare momenti pubblici di riflessione sul mondo giovanile con particolare riferimento ai temi dell’inclusione e della non discriminazione nell’ottica di promuovere una società più coesa e solidale. Il festival trae origine dal Tavolo di lavoro Giovani e società, istituito in marzo dal Comune per sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto i giovani su tali temi, i cui partner sono la Asl e la Società della salute Valli Etrusche, la scuola, il tessuto associativo culturale, sociale e sportivo del territorio, e si pone come uno strumento di confronto costante sul mondo giovanile». Incontri, dibattiti, spettacoli si articoleranno in largo Sbarretti, nel centro venturinese, con una tappa nell’area fieristica per “Sonnambuli” della compagnia Mayor Von Frinzius.
«Il Festival – afferma la sindaca Alberta Ticciati – è sostanzialmente il lancio pubblico del lavoro del Tavolo dal quale ci aspettiamo di nutrire attraverso la cultura e la conoscenza un futuro più aperto e solidale alla nostra comunità. Una prima edizione alla quale auspichiamo che ne seguano molte altre». La realizzazione del festival è affidata all’Associazione Lotus con il coordinamento di Chiara Migliorini, la collaborazione di Sei Venturinese Se, e il supporto della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci.
Apriborgo ABC Festival porta attraverso il microteatro e il teatro di strada alla scoperta del borgo di Campiglia. La direzione artistica della 16ª edizione, curata da Alberto Masoni per Terzostudio, propone il tema “Metamorfosi”, avrà riferimenti con la pandemia ma saprà anche toccare le corde dell’inclusione. «Le metamorfosi sono indispensabili in natura e dopo due anni di chiusura il centro storico sarà luogo di metamorfosi e di rinascita – dice l’assessora al Turismo Stella Zannoni –, per ritrovare una socialità più piena e il significato della comunicazione diretta. Sarà un festival che rinasce e porta con sé tante piacevoli novità». Ci sarà una nuova articolazione degli spettacoli e ritorneranno la Via del gusto e la Piazzetta dell’artigianato. I bandi per la partecipazione, le informazioni utili e il programma delle serate saranno condivisi sulle pagine Facebook, Instagram e web di Apritiborgo e sul portale istituzionale del Comune di Campiglia Marittima. È anche possibile proporsi come sponsor della manifestazione. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
