Sicurezza
Studenti e turisti scoprono il mare all’Ibem di Palazzo Appiani
Laboratori, lezioni ed esercitazioni sullo studio delle acque e dei suoi abitanti. Tra le attività anche le gite “sul campo” alle spiagge di Baratti e della Costa Est
PIOMBINO. Si è riaperta la stagione dell’utilizzo dei laboratori, delle lezioni ed esercitazioni sullo studio del mare e dei suoi abitanti per scolaresche e turisti di tutta Italia che frequentano l’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina a palazzo Appiani.
Oltre alle visite, con relative lezioni sia in laboratorio che al mare, di scolaresche provenienti da tutta Italia, e non solo, sono in corso un paio di progetti, organizzati dall’Ibem in collaborazione con il Comune di Piombino e le scuole locali.
Nello specifico, dall’inizio dell’anno scolastico sono venuti a Piombino le classi terze del liceo scientifico Oriani di Ravenna, le classi prime dell’istituto Gobetti Volta di Bagno a Ripoli (Fi), le classi prime dell’istituto statale superiore Ernesto Balducci di Pontassieve (Fi), le classi prime e seconde della scuola media Calamandrei di Firenze, ed attualmente tutte le classi seconde delle scuole Medie di Piombino, mentre le terze verranno a settembre, con una convenzione tra l’Ibem ed il Comune che permette ad ogni classe di effettuare giornate di studio nei laboratori di palazzo Appiani gratuitamente.
Alla fine della mattinata di studio gli alunni devono consegnare un modulo compilato dove esprimono le loro considerazioni su quanto fatto e imparato al museo degli animali marini, sulla proiezione e spiegazione dell’argomento scelto dai loro insegnanti e sulle attività svolte nei laboratori.
Il 97% ha dichiarato che non pensava che fosse così importante e bello conoscere il mare che ci circonda e, soprattutto, conoscere gli animali che ci vivono e cosa fanno. Il secondo progetto riguarda la classe 4 sez. Art indirizzo biotecnologie ambientali dell’Iti di Piombino sta effettuando uno stage di 10 giorni con lezioni, esercitazioni che prevedono campionamento di specie marine nel porticciolo adiacente palazzo Appiani e determinazione tassonomica delle specie campionate utilizzando il laboratorio con 14 stereomicroscopi dell’Ibem e una biblioteca con 250 libri per dare il nome scientifico a tutte le specie marine. La prima lezione è stata inaugurata dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari che si è rivolto agli studenti facendo loro presente l’importanza di conoscere il mare che ci circonda.
Dopo le lezioni e proiezioni di immagini dell’erosione costiera che riguarda tutto il nostro litorale, così come il golfo di Follonica, sono previste anche lezioni direttamente in mare, con maschera e pinne per tutti, prima a Baratti (mercoledì scorso), quindi sulla spiaggia di Perelli per visitare le beach-rocks e vedere la posidonia oceanica rimasta e alcune specie animali che ancora la popolano. «Il tema del rispetto dell’ambiente è centrale per Piombino – dichiara il sindaco Ferrari – Per questo motivo ogni progetto utile a sensibilizzare i cittadini è molto importante. In particolare, è indispensabile rivolgersi ai più giovani che, oltre a impostare nel modo giusto il proprio atteggiamento nei confronti dell’ambiente che si ripercuoterà sul futuro, possono diventare portavoce di competenze anche per gli adulti della propria famiglia e generare un cambiamento anche nel presente. L’Istituto di biologia marina da anni è impegnato in un’opera di educazione e sono convinto che questo ulteriore progetto realizzato insieme alle scuole e al Comune sia in grado di dare le giuste competenze ai ragazzi e renderli più consapevoli». l
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